Imola. Nell’impossibilità di organizzare la cerimonia civile in forma pubblica, il programma delle celebrazioni per il 75esimo anniversario della Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo sarà forzatamente ristretto, senza il consueto corteo e l’orazione ufficiale del sindaco.
Tramite una delegazione ristretta, l’Amministrazione comunale deporrà comunque le corone in memoria dei caduti e delle vittime per la libertà e farà visita ai monumenti e ai luoghi della Resistenza.

Si inizierà alle ore 11 presso il monumento ai Caduti della Resistenza con l’alzabandiera, l’esecuzione dell’inno nazionale e il suono del Silenzio. Per simboleggiare la partecipazione “a distanza” alla cerimonia nel giorno di festa nazionale, il sindaco Giovanni Malpezza invita i cittadini ad esporre il tricolore dalle proprie abitazioni e a visitare – quando sarà possibile – i luoghi della Memoria della città per commemorare chi ha combattuto per un’Italia libera e democratica.
Sempre nel quadro delle iniziative per il 25 Aprile di quest’anno, il Museo del Risorgimento di Faenza ospiterà una mostra fotografica dal titolo “(s)conosciuta resistenza”, realizzata dal “Gruppo Fotografia Aula 21”, giovane associazione di studenti.

Salvo specifiche prescrizioni imposte dalle autorità per l’emergenza sanitaria la mostra sarà allestita a partire dal 2 Giugno, anniversario della proclamazione della Repubblica e resterà aperta fino al 28 giugno.
Si ricorda infine l’appello lanciato dall’Anpi nazionale e fatto proprio dalla sezione di Faenza. Nell’impossibilità di poter scendere in piazza, l’associazione dei Partigiani invita i cittadini il 25 aprile alle ore 15 – l’ora in cui ogni anno parte a Milano il grande corteo nazionale – ad intonare e far risuonare da balconi e finestre il canto “Bella ciao”.