Imola. I carabinieri hanno denunciato una coppia di coniugi, incensurati, per circonvenzione di persone incapaci e appropriazione indebita in concorso.

E’ accaduto nel corso di un’articolata indagine bancaria che i militari dell’Arma avevano avviato per capire come, i due soggetti, italiani, sulla sessantina, erano riusciti a ricevere oltre 50mila euro di denaro da parte di un conoscente, un ottantacinquenne imolese, affetto da una malattia mentale.

Stando alle indagini i carabinieri, attivati dai parenti dell’anziano, che si erano accorti del deficit di denaro, avevano scoperto che la coppia denunciata, in particolare la donna, ex badante della moglie dell’anziano, recentemente deceduta, aveva tentato di farsi nominare amministratore di sostegno dell’ottantacinquenne. A quel punto, la coppia, approfittando della malattia mentale dell’anziano, avrebbe iniziato a manipolarlo, fino a convincerlo a trasferirsi da loro e farsi versare la pensione e i risparmi di una vita che la vittima custodiva in banca.