Bologna (aggiornamento ore 12 del 24 aprile). Andamento che continua in discesa, tutti i dati a livello regionale dimostrano un miglioramento rispetto al giorni precedente. Per il secondo giorno consecutivo nell’imolese nessun decesso né nuovi casi positivi. Anche a Faenza nessun decesso.

In Emilia Romagna dall’inizio della crisi sanitaria da Coronavirus si sono registrati23.970 casi di positività, 247 in più rispetto a ieri, uno degli incrementi più bassi registrati. Continuano però a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi a oggi: -336rispetto a ieri (12.509 contro i 12.845). Le nuove guarigioni sono 549 (8.158 in totale).I test effettuati hanno raggiunto quota 151.505, +5.359.

Calano anche le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi: complessivamente arrivano a 8.576, 201 in meno rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 264 (-2 rispetto a ieri). E diminuiscono quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-82).

Le persone complessivamente guarite salgono a 8.158 (+549): 2.545 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 5.613 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 34 nuovi decessi: 18 uomini e 16 donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a 3.303. I nuovi decessi riguardano 6 residenti nella provincia di Piacenza, 5 in quella di Parma, 3 in quella di Reggio Emilia, 1 in quella di Modena, 10 in quella di Bologna, nessuno nell’imolese), 4in quella di Ferrara, nessuno in provincia di Ravenna, 5 nella provincia di Forlì-Cesena (1 nel forlivese), 1 nella provincia di Rimini; 1 decesso di fuori regione già segnalato in precedenza è risultato residente in una delle province della regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.635 a Piacenza (49 in più rispetto a ieri), 3.011 a Parma (12 in più), 4.520 a Reggio Emilia (38 in più), 3.519 a Modena (29 in più), 3.674 a Bologna (62 in più), come ieri 359 le positività registrate a Imola, 877a Ferrara (20 in più). In Romagna sono complessivamente 4.375 (37 in più), di cui 963 a Ravenna (7 in più), 850 a Forlì (9 in più), 635 a Cesena (5 in più), 1.927 a Rimini (16 in più).

La situazione nel circondario imolese
Un’altra buona giornata per il territorio imolese, al secondo giorno consecutivo senza decessi né nuovi casi positivi. In aumento le guarigioni, che oggi sono 15: 12 a Medicina, 2 a Imola e 1 a Mordano. Restiamo quindi fermi a 359 casi positivi su 3684 tamponi effettuati e di questi quasi la metà sono i guariti (in tutto 168 persone: 90 a Medicina, 52 a Imola, 16 a Castel San Pietro, 3 a Dozza, 2 a Borgo Tossignano, 2 a Casalfiumanese, 2 a Mordano, 1 a Castel Guelfo,) e purtroppo 37 sono i deceduti (27 a Medicina, 5 a Imola, 3 a Castel San Pietro Terme, 1 a Dozza, 1 residente fuori dal Circondario).

Dalle 8 di ieri alle 8 di stamattina sono stati 62 gli accessi in Pronto Soccorso, solo 3 per sintomi sospetti. Ancora in calo il numero dei pazienti covid positivi ricoverati: solo 9 nelle aree covid per acuti e 13 nel reparto post acuti dell’Ospedale di Comunità di Castel San Pietro Terme. Altre 15 persone stanno trascorrendo la convalescenza in quarantena in albergo.

La situazione a Faenza e nel ravennate
Oggi l’ospedale di Faenza fa cronaca non tanto per il Coronavirus, ma per il crollo di una parte del tetto della palazzina uffici del Distretto sanitario in Largo del Portello (di fronte al Liceo). “Nelle settimane scorse erano in corso lavori di ristrutturazione del coperto, purtroppo interrotti a causa delle note limitazioni – racconta il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi -. Quella porzione di tetto, posta proprio sopra gli uffici della direzione del Distretto, oggi è crollata. Solo la fortuna ha voluto che nessuno si sia fatto male, nonostante in quel momento gli uffici fossero occupati da personale. Occorrerà chiarire al più presto quanto accaduto”.

In riferimento ai contagi il 24 si registra purtroppo un caso positivo. Si tratta di un operatore sanitario ora in isolamento domiciliare. “Medici, infermieri, operatori – da quasi due mesi in prima linea per garantire la salute di tutti noi – sono la categoria più esposta ai potenziali contagi. Se da una parte non sorprende dover contare parecchi contagi tra loro, dall’altra deve indurci ad un senso di riconoscenza profondo nei loro confronti”.

In tutta la provincia oggi sono 7 i nuovi contagi. Oltre al caso di Faenza se ne contano 5 a Ravenna e 1 a Cervia. Per fortuna nessun decesso e 41 nuove guarigioni di cui 17 definitive, verificate tramite doppio tampone. A Faenza oggi sono 10 le guarigioni, di cui 7 definitive.

La rete ospedaliera
Da Piacenza a Rimini, il piano di rafforzamento messo a punto dalla Regione ha portato complessivamente, oggi, a 4.596 posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid 19: 4.104 ordinari (84 meno di ieri perché riconvertiti ad attività no-Covid) e 492 di terapia intensiva come ieri. Nel dettaglio: 572 posti letto a Piacenza (di cui 34 per terapia intensiva), 912 a Parma (58 quelli di terapia intensiva), 523 a Reggio Emilia (51 terapia intensiva), 502 a Modena (70 terapia intensiva), 1.107 nell’area metropolitana di Bologna e Imola (142 terapia intensiva, di cui 8 a Imola), 322 Ferrara (38 terapia intensiva), 658 in Romagna, di cui 99 per terapia intensiva (nel dettaglio: 178 Rimini, di cui 39 per terapia intensiva; 136 Ravenna, di cui 14 per terapia intensiva; 24 a Faenza, al San Pier Damiano Hospital; 97 Lugo, di cui 10 per terapia intensiva; 89 Forlì, di cui 10 per terapia intensiva, a cui si aggiungono 40 letti ordinari nella struttura privata Villa Serena; 94 a Cesena, di cui 26 per terapia intensiva).

Dispositivi di protezione individuale e materiale sanitario
Dal Dipartimento nazionale, sono pervenuti ai magazzini dell’Agenzia 300.000 mascherine chirurgiche, 4.875 mascherine ffp3, 100.000 mascherine monovelo Montrasio, 30.798 confezioni di gel igienizzante; il materiale verrà dislocato secondo le necessità del sistema sanitario regionale. Sul sito web del Dipartimento e del Ministero della Salute, sono aggiornati i dati complessivi dei DPI e delle apparecchiature elettromedicali distribuiti dalla Protezione Civile a Regioni e Province autonome, attraverso il sistema informatico Ada (Analisi distribuzione aiuti).

Volontariato
Giovedì 23 aprile sono stati 1.092 i volontari di protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnati nell’emergenza; dall’inizio delle attivazioni del volontariato, sono salite a 31.227 le giornate complessive.

Come di consueto le due attività più rilevanti sono il supporto ai Comuni per l’assistenza alla popolazione (comprensiva delle funzioni di segreteria e logistica presso i COC), attività che ieri ha coinvolto circa 750 volontari, di cui oltre 100 scout Agesci, e il supporto alle Ausl nel trasporto dei degenti con ambulanze, nel trasporto dei campioni sanitari, nella consegna di farmaci (CRI e ANPAS), grazie al coinvolgimento di 329 volontari.

Proseguono le attività di disinfezione e sanificazione dei mezzi di soccorso a Parma e l’attività presso il porto di Ravenna dove un turno di volontari è preposto alla misurazione della temperatura agli autotrasportatori in transito.

Ai numeri precedenti, vanno aggiunti i 31 volontari operativi dell’Associazione nazionale alpini (Ana) dell’Emilia-Romagna che stanno coprendo il turno 18-25 aprile presso il campo soccorritori allestito in prossimità dell’ospedale di Bergamo. Aperta il 2 aprile dall’Ana all’interno dei padiglioni della Fiera, la struttura è sotto la responsabilità e la direzione dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Ana garantisce un supporto logistico e organizzativo (trasporti, sorveglianza varchi, cucina e mensa), con forze provenienti da varie sezioni regionali. Due volontari Anpas dell’Emilia-Romagna sono impegnati all’aeroporto Marconi di Bologna nella sorveglianza dei passeggeri in arrivo.

Punti Pre-triage
Sono 33 i punti-di pre-triage attivi in E-R(11 davanti alle carceri, 22 per ospedali e cliniche). Una nuova postazione drive through è in allestimento presso il Campus universitario di Parma.Diventeranno, così, 13 le strutture approntate con il concorso dell’Agenzia e dei coordinamenti provinciali del volontariato di protezione civile per effettuare i tamponi di verifica a chi è in via di guarigione: da tempo sono attive postazioni a Parma, Castelnovo ne’ Monti (RE), Guastalla (RE), due a Modena, Bologna, Imola (BO), Cesena (FC), Forlì (FC), Bagno di Romagna (FC), Rimini (RN) e Faenza (RA). Strutture che si aggiungono a tutte la altre presenti sul territorio regionale allestite dalle Aziende sanitarie.

Donazioni

I versamenti vanno effettuati sul seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Causale – Insieme si può: l’Emilia Romagna contro il Coronavirus