Con riferimento alle misure di tutela dal Coronavirus, il Gruppo Hera informa che a partire da lunedì 27 aprile sarà nuovamente disponibile il servizio di raccolta su appuntamento per ingombranti, rifiuti e apparecchi elettrici ed elettronici, sfalci e potature, mentre da lunedì 4 maggio riapriranno anche tutte le stazioni ecologiche gestite e attualmente chiuse.

A partire da metà marzo, infatti, coerentemente ai vari decreti ministeriali e all’Ordinanza Regionale del 20 marzo, prorogata poi al 3 maggio, le stazioni ecologiche e i servizi di raccolta su appuntamento erano stati contingentati.

Dal 27 aprile torna operativo il servizio di raccolta su prenotazione – A partire dal 27 aprile tornerà pienamente operativo il servizio di ritiro a domicilio, su prenotazione, dei rifiuti ingombranti, sfalci e potature e Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Prenotarlo è semplice, basta chiamare il Servizio clienti Hera 800.999.500 (chiamata gratuita da fisso e cellulare), attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 22.00, il sabato dalle 8.00 alle 18.00.

Riapertura delle stazioni ecologiche dal 4 maggio – Da lunedì 4 maggio, Hera riaprirà anche tutte le stazioni ecologiche gestite (complessivamente 11 nel Circondario Imolese), salvo diverse disposizioni delle Autorità competenti, con i consueti orari e a regime con tutte le attività. A rimanere in servizio, in queste settimane, sono state solo le stazioni ecologiche più grandi, principalmente quelle dei capoluoghi, le più adatte ad assicurare in questo frangente le condizioni di sicurezza necessarie a contribuire all’azione di contenimento dei contagi e, al contempo, rispondere alle necessità delle attività produttive ancora attive, tenendo conto delle limitazioni invece alla mobilità individuale. Nel Circondario, a rimanere aperta è stata la stazione ecologica di Imola. Si ricorda che rimarranno in vigore le limitazioni previste a tutela degli operatori incaricati della gestione e degli utenti del servizio, finalizzate a garantire il rispetto delle disposizioni relative alla protezione individuale e al distanziamento fisico. Questi accorgimenti, necessari alla prevenzione, potranno produrre piccole limitazioni o rallentamenti nello svolgimento dei servizi che Hera si impegnerà a contenere al minimo.