Castel San Pietro (Bo). Nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza per il contenimento del Coronavirus, nel territorio del Comune del Sillaro riaprono in via sperimentale la prossima settimana dal 27 aprile i due mercati contadini che si tengono il mercoledì pomeriggio a Osteria Grande e il venerdì pomeriggio nel Capoluogo nel quartiere Bertella, e anche i settori destinati alla vendita dei soli prodotti alimentari all’interno dei mercati tradizionali del lunedì mattina nel Capoluogo e del sabato mattina a Osteria Grande.

Lo ha stabilito l’Amministrazione Comunale con la delibera n. 61 del 23-04-2020, che recepisce le disposizioni dell’ordinanza regionale n. 66 del 22-04-2020.

“Con queste riaperture, ricominciamo ad attivare la filiera alimentare, che è una delle priorità indicate anche dalla Regione Emilia-Romagna – afferma il sindaco Fausto Tinti –. Le associazioni di categoria del commercio e dell’agricoltura hanno dato parere favorevole, certe che i cittadini faranno la loro parte per far sì che questa prima e sperimentale riapertura si svolga all’insegna del rigore e della massima attenzione. Abbiamo preso questa decisione forte della situazione epidemiologica non grave e in via di risoluzione nel territorio comunale e nel Circondario, anche se dobbiamo mettere in conto che potrà esserci qualche caso di ritorno del contagio. Siamo, fortunatamente, in ottime mani: il nostro sistema sanitario locale è all’avanguardia e in grado di contenere, prestando le cure adeguate già alla comparsa dei primi sintomi, senza mettere a rischio la vita delle persone e senza mettere in difficoltà le strutture ospedaliere. E’ il primo passo verso quella che dovrà essere una transizione culturale, che sposti l’attenzione dal divieto alla corresponsabilità dei cittadini, per riconquistare gradualmente nella quotidianità cittadina una nuova normalità di convivenza con il virus”.

Tutti gli operatori presenti nei mercati indosseranno mascherine e guanti. Le aree saranno transennate, ci saranno punti di accesso sorvegliati a cura degli stessi commercianti e potranno entrare solo persone con mascherine, regolarmente distanziate e in numero contingentato. Non saranno ammessi a partecipare ai mercati i cosiddetti “operatori spuntisti”, ma esclusivamente i titolari di posteggio.

La riapertura di questi mercati offre diversi vantaggi, in un’ottica di contenimento della diffusione del contagio da Coronavirus, come la riduzione degli spostamenti di persone per gli approvvigionamenti alimentari, la riduzione delle code e quindi dell’esposizione al rischio in particolare delle persone con fragilità e la possibilità di approvvigionamento di prodotti alimentari in ambiente aperto.