Roma. “Se ami l’Italia mantieni le distanze”, con queste parole il Presidente del Coniglio, Giuseppe Conte, ha iniziato la diretta facebook con la quale ha annunciato l’avvio della Fase 2, “la fase di convivenza con il virus”. Un avvio che però nel quale però la parola d’ordine è di mantenere il distanziamento sociale, se “vogliamo evitare importanti ricadute che ci costringeranno a prendere provvedimenti drastici, ma soprattutto rischierebbe di fare cadere il Paese in una crisi economica irreversibile”.

Una sfida dura dove ognuno può scegliere “se fare prevalere la rabbia, oppure contribuire a fare uscire il Paese da questa drammatica situazione”.

Conte ha poi annunciato le misure che consentiranno una parziale riapertura delle attività a partire dal 4 marzo, oggetto dell’incontro della cabina di regia nazionale, alla quale hanno partecipato il premier Giuseppe Conte insieme al ministro della Salute Roberto Speranza e a quello degli Affari regionali Francesco Boccia con i rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali. Il tutto sarò contenuto in un nuovo Dpcm che dovrebbe essere approvato in queste ore e che al suo interno conterrà come allegato il Protocollo sulla sicurezza siglato il 23 aprile con le parti sociali.

Un’apertura a scaglioni
Si parte il 4 maggio: viene confermato una sorta di allentamento delle misure in essere. Riprenderemo a visitare i parenti più stretti, mantenendo però tutte le forme di sicurezza necessarie, a cominciare dalle mascherine e dalla distanza di almeno un metro, via libera alle attività motorie singolarmente, mantenendo sempre il distanziamento sociale e il divieto di assembramento, possibilità di muoversi all’interno del proprio comune e di rientro per chi è rimasto bloccato in luoghi lontani dalla propria residenza. Rimane il divieto alle messe, mentre sarà possibile celebrare i funerali, ma in numero ridotto.

Resta la necessità di autocertificazione, che però cambierà con maglie più larghe.

Per lo sport ancora ferme le attività di gruppo, mentre ripartono gli allenamenti per quelle individuali.

Vi sarà la possibilità per la ristorazione di operare con la vendita da asporto oltre che a domicilio.

Fronte imprese: riapertura di alcune aziende già dai prossimi giorni, qualora però abbiamo messo in atto tutte le procedure sulla sicurezza previste dal Protocollo. Il 4 maggio vi sarà il grosso delle riaperture: tutto il settore manifatturiero e quello delle costruzioni, nonché il commercio all’ingrosso funzionale a questi due settori. “Lo si farà sul presupposto che le aziende interessate rispetteranno il Protocollo di sicurezza sul lavoro messo a punto il 24 aprile”.  23.04.2020_protocollo_sicurezza

Per la mobilità e i trasporti si dovrà fare riferimento al Protocollo di sicurezza messo appunto lo scorso 20 marzo. Linee Guida trasporti e logistica. Infine un terzo Protocollo è dedicato alla sicurezza nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile.

Spetterà alle Regioni controllare il rispetto delle regole e costantemente monitorare l’andamento della curva epidemiologica per potere elaborare le eventuali criticità e stabilire delle soglie sentinella oltre le quali interverremo rapidamente.

Un secondo scaglione di riaperture è previsto il 18 maggio: commercio al dettaglio, accessorio e servente ai settori manifatturiero e delle costruzioni, apertura musei, mostre e biblioteche e via libera agli allenamenti di squadra. Ogni decisione sul possibile avvio dei campionati di serie A e B verrà presa dopo il 18 maggio.

Bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti, massaggio e cura della persona in generale dovranno aspettare l’1 giugno.

Un passaggio anche sul Recovery Fund: “Uno strumento innovativo che siamo riusciti a fare passare, per una ripresa nel segno della solidarietà tra i Paesi europei. Ora però occore tradurre in fatti i principi e, soprattutto, fare in fretta”.

Il prezzo delle mascherine è regolamentato da una specifica ordinanza del Commissario Commissario straordinario per l’emergenza Covd-19, Domenico Arcuri: 0,50 euro al netto dell’Iva che però dovrebbe essere soppressa per questo prodotto. CSCovid19_Ord_11-2020-prezzo mascherine