Imola. Dando seguito alla videoconferenza di lunedì 20 aprile scorso promossa dal Commissario Nicola Izzo con i rappresentanti del mondo dell’imprenditoria locale, dell’associazionismo economico, delle organizzazioni sindacali, del sistema bancario e delle fondazioni bancarie, della sanità al fine di avviare un momento di riflessione comune sulla ripresa produttiva e sociale della città, che traguardi l’emergenza Coronavirus, si è svolto il 27 aprile pomeriggio, in municipio, un incontro con Giovanni Tamburini, presidente della Banca di Imola, Luigi Cimatti, presidente della BCC della Romagna Occidentale e Gianluca Ceroni, direttore Generale della BCC Ravennate, Forlivese e Imolese.

Nel corso dell’incontro è emerso il pieno impegno da parte della Banca di Imola, della BCC della Romagna Occidentale e della BCC Ravennate, Forlivese e Imolese per velocizzare il più possibile l’erogazione dell’anticipo della cassa integrazione ai lavoratori che ne fanno richiesta. Per l’erogazione dei finanziamenti fino a 25mila euro alle imprese, si è ribadito che tale finanziamento prevede espressamente che l’inizio del rimborso non avvenga prima di 24 mesi dall’erogazione e che non può essere utilizzato per compensare alcun prestito preesistente, anche nella forma dello scoperto di conto corrente.

Nell’ottica di valorizzare appieno il ruolo di banche del territorio, i suddetti istituti di credito hanno espresso la totale disponibilità e volontà di procedere in modo congiunto con il Comune, attraverso questo tavolo di confronto, sia a sostegno dei lavoratori sia del sistema delle imprese, nell’interesse di tutta la Comunità imolese.