Il Commissario Nicola Izzo

Imola. Il Commissario Straordinario al Comune Nicola Izzo resterà ancora fino al prossimo autunno alla guida dell’Amministrazione. E’ quindi il momento opportuno per fare con lui il punto della situazione.

Commissario Izzo, dopo diversi mesi, quali caratteristiche ha Imola?

“Imola ha un tessuto sociale sano, ricco di valori, evidenzia un mondo produttivo strutturato così come eccelle in quello del welfare, insomma non mi sono trovato davanti a grandi problemi, a parte qualcuno nel mondo delle società partecipate, mi riferisco in particolare al Con.Ami, che abbiamo superato con l’aiuto e la concordia tra i sindaci del territorio. Poi, purtroppo, con i miei collaboratori, abbiamo dovuto fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Anche in tal caso però, ho registrato una risposta energica e pronta da parte delle strutture sanitarie e sociali e i dati sull’emergenza, almeno al momento, non registrano situazioni gravi. Il mondo del volontariato, pur con sigle diverse, ha risposto in modo unito dando un aiuto concreto alle fasce più deboli della popolazione”.

Come affronterete la Fase 2 dal 4 maggio?

“Stiamo creando sinergie con l’imprenditoria locale e tutti i settori produttivi e del sindacato; abbiamo avuto, proprio ieri, un buon riscontro da parte delle banche locali per dare liquidità alle aziende ed accelerare il riconoscimento della cassa integrazione ai lavoratori che ne hanno bisogno”.

Dal 4 maggio riprenderanno l’attività anche alcune aziende. Ma non la scuola. Avete qualche idea su spazi per gli studenti più giovani?

“Sull’argomento Scuola, noi dobbiamo innanzitutto attenerci agli indirizzi che arriveranno dal Governo, dalla Regione e dalla Città metropolitana. Poi cercheremo di adattare tali indirizzi in base alla popolazione scolastica del nostro Comune, agli spazi all’aperto di cui disponiamo nel caso siano previsti centri estivi e altre ipotesi di lavoro”.

Come sta procedendo la presentazione del bilancio?

“Sarà un bilancio che non si discosterà sostanzialmente da quello dello scorso anno a parte alcuni fattori di incertezza. Ad esempio, per quanto riguarda le entrate al momento abbiamo interrotto i pagamenti della Tosap e dei parcheggi sulle strisce blu, saremo quindi costretti a una navigazione a vista. Dovremo pure verificare se lo Stato interverrà per salvaguardare in qualche modo i bilanci degli enti locali”.

E’ ancora aperta la questione della gestione del palaRuggi…

“Stiamo cercando una soluzione per risolvere la questione, in caso contrario dovremo andare a una nuova gara anche se in questi tempi è difficile”.

E Imola in musica prevista dal 30 agosto al 7 settembre?

“Dobbiamo aspettare il parere del comitato degli esperti su questo tipo di manifestazioni in quel periodo dell’anno. Se ci saranno le condizioni si farà, in caso contrario sappiamo che la salute dei cittadini è la principale preoccupazione di una Amministrazione”.

In città, qualcuno la vedrebbe bene come candidato a sindaco alle prossime elezioni amministrative. Come risponde?

“Si tratta di una voce da smentire sul nascere in ogni modo, non è un mio desiderio fare il sindaco, penso solamente a fare al meglio il mio lavoro fino alle prossime elezioni”.

(Massimo Mongardi)