Il segretario del Pd Marco Panieri

Imola. A spingere su una Fase 2, cercando di garantire la massima sicurezza sanitaria, da far partire in tempi più rapidi possibili è il segretario dell’Unione territoriale del Pd Marco Panieri.

“Alcuni punti sono fondamentali e devono essere condivisi – sottolinea Panieri -.  Il lavoro deve andare di pari passo all’apertura degli spazi per i bambini, con nuove formule riducendo al massimo disagi ed eccessivi costi per le famiglie. E’ imminente la riapertura delle principali filiere, tramite incontri serrati che stanno producendo protocolli speciali per garantire la sicurezza. Ma vorrei andare oltre. Nel nostro territorio è ora di iniziare a sostenere aperture graduali anche per le attività di commercio e somministrazioni alimenti e bevande (bar e ristoranti, ndr). Sicuramente molte hanno spazi di attività di piccole dimensioni e occupazioni di suolo pubblico in essere. Per questo i Comuni del nostro circondario possono, temporaneamente e con regole condivise, esentare l’occupazione di ulteriori superfici pubbliche per le attività che lo richiedano. Questo è solo un esempio, che renderebbe vive le nostre città soprattutto i centri storici, darebbe più sicurezza ai clienti, sostenendo le attività, con un costo fra l’altro, pressoché nullo, dando la possibilità a molte attività di sopravvivere. L’operazione è semplice e immediata e deve seguire una corsia emergenziale, non ‘burocratica’ ordinaria per dare una prima boccata di ossigeno”.

Secondo il segretario del Pd “sarebbe importante valutare anche una riduzione della Tari per le attività produttive in funzione dei periodi di chiusura. E’ di fondamentale importanza che il Governo, nel decreto di aprile (previsto per i primi giorni di maggio), metta in campo misure a fondo perduto per l’intero comparto turistico. Superando le garanzie e tenendolo in sicurezza, perché duramente colpito dalle misure restrittive che verosimilmente proseguiranno anche oltre al 4 maggio, tutto questo in stretto rapporto anche in sinergia con le regioni”.