Imola. Con un’apposita ordinanza dei giorni scorsi, il Comune ha prorogato fino al 17 maggio la riduzione dell’apertura al pubblico degli uffici comunali (che è attualmente in  vigore fino al 3 maggio), salvo eventuale proroga legata all’emanazione di disposizioni nazionali o regionali.

L’ordinanza prevede per le attività indifferibili di: Protezione Civile – Stato Civile e Anagrafe (tranne attività amministrative che possono essere svolte da remoto) – attività urgenti dei servizi sociali legati alla tutela delle persone – URP – Protocollo generale – Centralino (compresi centralini Servizio Politiche Sociali e Plesso Sante Zennaro) – Segreteria del Commissario Straordinario l’accesso del pubblico è possibile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 previo appuntamento (telefonico o via e-mail); il richiedente l’appuntamento deve evidenziare le ragioni di necessità e urgenza della richiesta di accesso allo sportello.

Per gli uffici diversi da quelli di cui al punto precedente il ricevimento del pubblico è sospeso anche in orario mattutino, fatte salve eventuali ulteriori esigenze di lavoro in presenza in relazione all’emergenza sanitaria e/o per garantire la funzionalità dei servizi.

Per la consegna delle domande di erogazione dei buoni spesa o di altre eventuali provvidenze che dovessero essere previste in relazione all’emergenza sanitaria da Coronavirus, per coloro che non possono provvedere in modalità telematica è possibile richiedere eventualmente appuntamento nelle modalità previste (http://www.comune.imola.bo.it/aree-tematiche/speciale-infomativo-coronavirus/buoni-spesa).

Tutti gli uffici sono comunque operativi: il personale addetto è in servizio, anche in modalità smart working e risponde all’utenza per via telematica e telefonica secondo gli ordinari orari di servizio, ai numeri telefonici e indirizzi mail/pec pubblicati sul sito web comunale (http://www.comune.imola.bo.it/in-evidenza/uffici-comunali-modalita-di-accesso-del-pubblico).

A tal proposito, l’ordinanza fornisce “in ogni caso indirizzo ai Dirigenti di adottare ogni opportuna soluzione organizzativa al fine di garantire tempestività nella risposta alle esigenze che verranno manifestate dagli operatori economici la cui attività, sulla base delle disposizioni del DPCM 26/4/2020, può riprendere dal 4 maggio 2020”.