Imola. Il 2 maggio sei imolesi si sono aggiunti al digiuno simbolico europeo per esprimere solidarietà a Ibrahim Gökcek, in fin di vita e per chiedere che si parli di quel che sta accadendo in Turchia. Il 3 aprile è morta Helin Bölek, il 23 aprile anche Mustafa Kocak. Erano in sciopero della fame da 288 giorni lei e da 297 giorni lui. Avevano entrambi 28 anni, facevano parte del gruppo musicale Yorum, famosisissimo in Turchia. Suonavano contro ogni ingiustizia, nel loro repertorio anche “Bella ciao“.

Ibrahim Gökcek dopo circa 300 giorni di sciopero della fame

Il regime di Erdogan ha accusato Yorum Grup di fiancheggiare il terrorismo e ha vietato loro di suonare. Helin Bölek, Ibrahim Gökcek e Mustafa Kocak nel maggio 2019 iniziarono uno sciopero della fame in nome della libertà di pensiero chiedendo di essere processati secondo le regole dei Paesi democratici. La loro protesta finora è stata censurata.

Ibrahim Gökcek dello Yorum Group (Turchia)

Adesso anche Ibrahim Gökcek, dopo 318 giorni di sciopero, è in fin di vita. A livello internazionale sono partite molte iniziative per sostenere la sua disperata protesta e la richiesta di processi equi in Turchia. Il 25 aprile un appello internazionale ha simbolicamente lanciato lo “sciopero della fame europeo di un giorno (ogni sabato) in solidarietà con Grup Yorum”. Ci sono state 1200 adesioni in diversi Paesi.

Il 2 maggio questa iniziativa si è ripetuta e si sono aggiunti 6 imolesi (Daniele Barbieri, Roberto Bartoli, Mauro Benati, Francesca Conti, Tiziana Dal Pra, Federica Malberti”

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Per informazioni sulla campagna scrivere a: comitatosolidalegrupyorum@gmail.com

Per contattare il gruppo imolese: Daniele (0542.29945) oppure Tiziana (339.6505406).