Imola. Una notizia a sorpresa, almeno per i non addetti ai lavori. Dal 16 maggio Erik Lanzoni non sarà più il direttore generale di If Imola Faenza Tourism Company. Lanzoni ha infatti deciso di rassegnare le dimissioni dall’incarico che ricopre dal 2016, anno di costituzione della società di promo commercializzazione turistica delle aree imolese e faentina, per cimentarsi in una nuova e stimolante opportunità professionale.

Erik Lanzoni (in alto a sinistra)

Lanzoni era riuscito in ciò che altri non ce l’avevano mai fatta: non solo unificare i servizi turistici in un’unica entità, ma, soprattutto, farlo in un contesto di due territori come quelli di Imola e Faenza. Un impegno duro e un obiettivo importante che d’altra parte viene riconosciuto dallo stesso presidente di If Gianfranco Montanari: “Ringraziamo Erik per il grande lavoro svolto in questi anni di avvio dell’esperienza di If. Vorrei inoltre sottolineare la correttezza e il senso di responsabilità che ha dimostrato in queste difficili settimane per il comparto turistico, accettando di congelare le dimissioni fino all’avvio della ‘fase 2’ dell’emergenza Coronavirus”.

“A tre anni e mezzo dalla sua costituzione – sottolinea a sua volta Lanzoni – If ha raggiunto importanti obiettivi: ha completato i processi di aggregazione dei soggetti istituzionali del territorio, allargato la compagine societaria a nuovi operatori privati e consolidato le funzioni e attività assegnate dalla Regione. Grazie al know-how in termini di capacità di progettazione e sviluppo progetti turistici, If è riuscita sempre ad aggiudicarsi i principali bandi regionali in materia di turismo (primo fra tutti il Bando regionale ‘Promo-commercilizzazione’). Un’altra tappa fondamentale è il raggiungimento della piena operatività come Dmc (Destination management company) grazie all’apertura dell’agenzia viaggi, per cui si sta completando l’iter con il Comune di Imola. Oggi possiamo dire che la società ha il completo controllo di tutte le attività della filiera turistica e può operare in piena libertà sul mercato, inserendosi a pieno titolo nell’intermediazione commerciale e nella vendita dei pacchetti turistici. Tra l’altro siamo l’unica Dmc che può operare su due destinazioni turistiche diverse: quella bolognese e quella romagnola, un valore aggiunto in vista delle sfide che abbiamo di fronte. Infine, a conferma delle azioni poste in essere sul territorio di riferimento si sono registrati incrementi di arrivi e presenze turistiche significative, superiori alle medie regionali ed agli obiettivi fissati dalle linee guida della stessa Regione; ciò conferma la validità dell’offerta turistica del territorio e delle azioni di promozione poste in essere”.

Cicloturismo (Archivio IF Imola Faenza)

E a proposito delle nuove sfide, legate all’emergenza Coronavirus e agli inediti scenari che questa ha aperto, Lanzoni aggiunge: “Sono convinto che il nostro territorio abbia le carte in regola per affrontare questa situazione, grazie ai punti di forza sui quali abbiamo lavorato in questi anni: borghi, enogastronomia, natura, bike, trekking ed un patrimonio artistico e culturale capillare e diffuso su tutto il territorio; oltre agli asset che torneranno ad essere fondamentali alla fine dell’emergenza sanitaria, come i grandi eventi motoristici e musicali, le grandi mostre, soprattutto al Mic e al Museo dell’Autodromo, le sagre e così via. Un grazie ai soci, agli stakeholder, a tutto lo staff di If: i numeri in crescita fino al 2019 confermano che abbiamo fatto un bel lavoro di squadra, andando nella giusta direzione”.