Spett.le redazione,
in questo periodo di clausura forzata e di blocco delle attività, molte sono state le iniziative messe in campo per venire incontro alle rinnovate abitudini ed esigenze dei cittadini. In particolare il Comune di Imola attraverso diverse ordinanze emesse dal Commissario dott. Izzo ha “congelato” diversi pagamenti di tributi locali ed, in particolare, ha esentato noi cittadini dal pagamento della sosta negli stalli blu e nei parcheggi a sbarre della città.

Ciò è avvenuto attraverso diverse ordinanze, l’ultima è del 30 aprile, che di volta in volta prorogavano la prima emessa il 19 marzo.

C’è però una categoria di cittadini che ancora paga la sosta nelle zone a pagamento; ci riferiamo agli abitanti del centro storico che ogni anno sottoscrivono un abbonamento per poter lasciare il proprio veicolo in sosta negli spazi gialli e blu.

Ora, se coloro che sottoscrivono abbonamenti mensili non hanno problemi, pensiamo a coloro che hanno sottoscritto abbonamenti di più lunga durata, i quali stanno pagando un servizio che per gli altri cittadini è gratuito.

Pertanto vorremmo sottoporre all’attenzione del Commissario Prefettizio la proposta di ristorare in qualche modo questi cittadini. Comprendiamo che sia difficile rimborsare parte dei soldi già versati dai titolari di abbonamento; e allora perché non prorogare, di qualche mese, la validità degli abbonamenti?

Tra l’altro questa metodologia di ristoro, dei propri clienti, sta già facendo breccia tra le società sportive ed altre attività i cui fruitori hanno sottoscritto quote di partecipazione a servizi non utilizzabili in questo periodo emergenziale.

(Renato Dalpozzo – Dino Bufi)