Imola – Faenza. Chissà se per il prossimo incontro del “Tavolo del Turismo area imolese”, previsto per metà maggio, If (Imola Faenza Tourism Company) avrà già nominato il sostituto del direttore Erik Lanzoni, che ha lasciato l’incarico il 5 maggio. Sarebbe importante, visto che da quell’appuntamento dovranno scaturire le strategie e le azioni da porre in essere per il 2020 alla luce dei nuovi scenari che si delineano dopo l’emergenza sanitaria, nonchè occasione per fare il punto sulle novità a livello nazionale e regionale in materia di turismo.

Dozza (Foto Emilia Romagna Turismo)

Per la precisione, il Tavolo imolese si riunirà subito dopo l’incontro con la Destinazione turistica Bologna metropolitana, allo scopo di garantire il massimo coordinamento delle azioni di promocommercializzazione a livello regionale e territoriale, per aumentarne l’efficacia. Tra gli obiettivi c’è anche la ripartenza delle attività del Punto eXtraBO, che sarà sempre più centrale nel proporre attività ed esperienze legate al territorio imolese.

Un ruolo chiave per il rilancio del settore sarà quello del nuovo Circondario imolese. Non a caso nei giorni scorsi si è svolto un incontro, in teleconferenza, tra il direttore di If Imola Faenza Tourism Company, Erik Lanzoni, la responsabile Affari generali di If, Marcella Pradella, il sindaco di Medicina e presidente del nuovo Circondario imolese, Matteo Montanari, e quello di Dozza, Luca Albertazzi, delegato al turismo nella Conferenza dei sindaci dello stesso Circondario.

“La convocazione del Tavolo circondariale ha innanzitutto l’obiettivo di dare un segnale di vicinanza delle istituzioni alle attività del settore, tra le più pesantemente coinvolte dalla crisi – afferma Albertazzi -. L’idea e la speranza è che, a partire da quella data, si possa sapere di più delle limitazioni che ci saranno e le nuove opportunità che si presentano per le varie aziende e per la gestione del turismo che sarà. Il tema va infatti affrontato secondo una visione quanto meno circondariale. Stiamo per chiudere definitivamente l’approvazione delle convenzioni per la gestione associata del turismo in tutti i comuni del circondario, un passo decisivo sul quale si lavora da tempo, proprio perché si tratta di un settore, così come quelli del lavoro e della sanità, da trattare a livello più ampio. Non dimentichiamo che il turismo è affrontato già ora in ambito regionale e metropolitano, il Tavolo circondariale avrà dunque una legittimazione e un’interfaccia con quei livelli per presentare istanze, richiedere approfondimenti e strumenti ad hoc per il nostro territorio”.

“Questa crisi – aggiunge Albertazzi – non può essere affrontata con la volontà soltanto di ripartire, bensì va sfruttata come un’occasione per ripensare e riorganizzare le attività di promozione e di attrattività del nostro territorio, superando elementi disfunzionali già noti, ma sui quali non avevamo ancora lavorato in maniera organica. Tra le priorità c’è la necessità di arrivare in breve tempo all’emissione di un bando per le attività di promocommercializzazione, in linea con le esigenze e la programmazione pluriennale del territorio. Sarebbe un’altra bella notizia per affrontare il momento complesso nel miglior modo possibile”.