Imola. “Un grande accordo per dei grandi professionisti”. Si può sintetizzare così il testo sottoscritto il 7 maggio tra Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Azienda USL per premiare tutto il personale dell’Azienda che ha garantito alla popolazione del circondario imolese una risposta positiva all’emergenza Coronavirus.
Gli incentivi andranno in busta paga a maggio e saranno modulati per impegno e collocazione organizzativa, anche in riferimento al profilo di inquadramento.

“La valorizzazione delle professioni sanitarie è infatti uno degli elementi base dell’accordo, insieme al riconoscimento del disagio derivante dall’aver lavorato nei reparti Coronavirus, dove lavorare è veramente complesso sia dal punto di vista fisico che psicologico – scrivono Erika Ferretti della Fp-Cgil, Stefano Franceschelli per la Cisl-Fp e Giuseppe Rago per la Uil-Fpl. In ogni caso, gli incentivi andranno a tutti quelli che hanno lavorato, nessuno escluso perché uno dei veri valori nella risposta alla crisi Coronavirus è stata la grande disponibilità e la grande capacità di integrazione da parte di tutti”.
“Dopo le elezioni Rsu che hanno consegnato alle organizzazioni confederali una percentuale quasi pari al 70%, a scapito delle organizzazioni sindacali autonome che tutelano solo alcuni settori della sanità – concludono le organizzazioni di categoria dei sindacati confederali – questo è l’ennesimo accordo sottoscritto a conferma di un modello di rappresentanza vincente, che guarda al mondo del lavoro complessivamente, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Ricordiamo inoltre che il prossimo mese, nella busta paga di giugno, arriveranno anche gli incentivi per le guide di tirocinio delle professioni sanitarie, oltre che alle risorse per la produttività a saldo dell’anno 2020”.