Imola. Il mercato del sabato pomeriggio in Pedagna riapre dal 9 maggio, per la sola vendita di generi alimentari, con tre posteggi. Lo stabilisce un’apposita ordinanza a firma del Commissario straordinario al Comune Nicola Izzo.

L’ordinanza prevede, infatti, “la riapertura del mercato pomeridiano del sabato nel quartiere Pedagna nella sola parte riservata ai posteggi per la vendita di generi alimentari (posteggi n. 1-2-3- e 4 di cui assegnati solo i numeri 1, 3 e 4), evitando assembramenti, e nel rispetto delle disposizioni previste dal DPCM 26.04.2020 all’allegato 5, punti 1, 4, 6 7 (lett. c) e 8”.

In particolare, l’ordinanza stabilisce che debbano essere rispettate le seguenti norme: “1) gli operatori devono indossare mascherina e guanti; 2) obbligo di predisporre cartelli con l’indicazione del divieto di toccare la merce da parte dei clienti; 3) obbligo di distanziamento di un  metro tra i clienti in attesa di essere serviti; 4) distanziamento di un metro dei clienti serviti dal banco della merce; 5) ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani, che devono comunque essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento; 6) l’area deve essere perimetrata con regolamentazione di entrate ed uscita della clientela”. A perimetrare l’area con apposito nastro sarà la Polizia Locale, che sarà presente sul posto con un agente, per tutta la durata delle vendite, per verificare il rispetto delle suddette norme.

La riapertura avviene nell’ottica da un lato di “attuare ogni misura possibile volta a tutelare la salute pubblica” dall’altro di garantire “al contempo lo svolgimento dell’attività commerciale, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-contagio prescritte” dal DPCM 26 aprile 2020. Ed è stata predisposta sulla base dell’ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna n. 74 del 30 aprile 2020, che recita, al punto 9 “Sono consentiti i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di generi alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari all’interno di strutture coperte o in spazi pubblici stabilmente recintati o comunque perimetrati con strutture idonee a non consentire l’accesso all’area se non dagli ingressi autorizzati a condizione che la gestione del mercato sia disciplinata dal Comune anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi, in modo da assicurare il rispetto dei punti 1, 4, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020, anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi”.