Imola. I servizi bibliotecari imolesi si stanno organizzando per riaprire al pubblico, sebbene in forma ridotta, a partire dal 18 maggio. Nelle sei strutture (biblioteca Bim, Sezione ragazzi Casa Piani e le altre quattro biblioteche decentrate di Sasso Morelli, Sesto Imolese, Ponticelli e del quartiere Zolino) nei prossimi giorni verranno adottate tutte le misure previste dai protocolli di sicurezza che definiscono specifiche procedure sanitarie da mettere in campo per la sicurezza nei luoghi di lavoro e degli spazi aperti al pubblico, dotando i banconi del front office di paratie in policarbonato per la protezione delle postazioni al pubblico, di segnalazioni a pavimento per il distanziamento sociale, di mascherine per i dipendenti e di prodotti igienizzanti per gli utenti.

In questa prima fase, che prevede anche orari ridotti di apertura al pubblico, saranno attivati soltanto i servizi di prestito dei documenti e non saranno consentiti gli accessi agli spazi, agli scaffali e alle sale di studio. Le specifiche modalità organizzative verranno comunicate nei prossimi giorni, prima della apertura dei servizi.

La cultura, che in questi ultimi due mesi è stata prodotta e fruita solo on-line, si sta quindi organizzando per ripartire anche “dal vivo”, cercando di coniugare i diritti dei lettori e le necessarie precauzioni dettate dall’emergenza epidemiologica.