Adriana Castellano di Imola2 in Azione

Imola. Nonostante i tempi di emergenza da Coronavirus, la politica imolese si sta muovendo in vista delle elezioni amministrative che si dovrebbero tenere il prossimo autunno. Il tavolo del centrosinistra a trazione Pd si riunirà la prossima settimana e ne fanno parte Futuro in Comune che ha come leader Giuseppina Brienza, un gruppo a sinistra vicino ad Articolo 1 e una lista civica che appoggerà probabilmente direttamente il candidato sindaco ancora da decidere ufficialmente, posto per il quale al momento il segretario del Pd Marco Panieri è il più considerato anche come portatore (si spera, ndr) di un rinnovamento generazionale.

Ma c’è anche un centrosinistra che quasi certamente non si alleerà al Pd, almeno al primo turno. Da tempo Italia Viva esprime critiche contro “un candidato funzionario di partito” e vuole un civico. I coordinatori di Italia Viva Sono Matteo Martignani e Giovanna Cappello che hanno criticato il presidente del Con.Ami Fabio Bacchilega perché nel CdA non c’è parità di genere con una sola donna su cinque componenti: “Spiace dover constatare che l’autentica parità di genere sia ancora molto lontana dall’essere realizzata”. Molto attiva sul fronte politico negli ultimi tempi è pure la sorella di Giovanna, Carmen Cappello (ultimamente ha attaccato la gestione dell’autodromo per l’annullamento della Superbike senza cercare di recuperarla più avanti nel tempo, ndr) che già due anni fa fu candidata di tutto il centrosinistra e fu sconfitta dall’allora pentastellata Manuela Sangiorgi poi dimessasi e, dopo aver manifestato simpatie di centrodestra e leghiste nelle ultime elezioni regionali, in silenzio negli ultimi mesi. Carmen Cappello, anche se per ora non ufficialmente, pare avere tutte le intenzioni di ricandidarsi a prima cittadina e sarebbe appoggiata da Italia Viva e da almeno una lista civica.

Fra le sostenitrici di Carmen, c’è la rappresentante di Imola2 in Azione Adriana Castellano. “Io la sostenni due anni fa quando ero ancora insieme con la Brienza e la appoggio ancora ora perché la stimo dal punto di vita professionale e per come ha lavorato con determinazione e capacità quando è stata in consiglio comunale sui banchi dell’opposizione. Con la Brienza, poi abbiamo avuto punti di vista diversi e ho lasciato quel raggruppamento. Non condivido il ragionamento secondo il quale Carmen non potrebbe vincere perché ha già perso una volta. Ora sono la rappresentante di Imola2 in Azione, stimo e conosco Carlo Calenda e Matteo Ricchetti, alle ultime elezioni regionali abbiamo fatto convergere i nostri voti su Mara Mucci e Romano Linguerri. Se Carmen Cappello si presenterà ufficialmente come candidata a sindaco, la sosterrò, poi bisognerà capire in quali modi e in quali forme”. Sì, perché Azione a Imola è ancora un punto interrogativo, come tanti altri, perché la Mucci, che fa parte del coordinamento nazionale e in città rappresenta un altro gruppo, non si è ancora espressa sull’argomento.

(m.m.)