Bologna. La portavoce in Regione del Movimento 5 Stelle, Silvia Piccinini, è intervenuta in merito alla preoccupante circostanza dei contagi che sta coinvolgendo il comune bolognese: “Quello che è successo a Budrio è molto preoccupante perché delinea una situazione fuori controllo sulla diffusione del virus, proprio nel momento in cui si stanno allentando sempre di più le norme sul contenimento del contagio.” È quanto spiega la giovane esponente pentastellata, chiedendo l’intervento di via Aldo Moro: “Ecco perché è necessario che la Regione dica con chiarezza quali sono gli strumenti da attuare per rispondere con tempestività ad eventuali nuovi focolai”.

Pronto soccorso dell’ospedale di Budrio (Foto Ausl Bologna)

In queste parole si riassume l’interrogazione che la Piccinini ha rivolto alla Giunta regionale sulla situazione dell’ospedale di Budrio dove, in pochi giorni, i nuovi contagi sono saliti rapidamente da 19 a 48. “Evidentemente qualcosa non ha funzionato e a dirlo sono i numeri che hanno visto un improvviso e costante aumento del numero delle persone contagiate, tra personale sanitario e pazienti dell’ospedale” spiega Silvia Piccinini, sostenendo quanto quello di Budrio sia “un trend preoccupante perché si inserisce in un contesto regionale dove i casi positivi, per fortuna, stanno gradualmente scemando.”

Inoltre, la Piccinini ha ribadito che, oltre a capire a fondo le cause che hanno portato l’Ospedale di Budrio a questa preoccupante situazione, “Crediamo che la Regione debba individuare al più presto tutti gli strumenti adatti affinché ciò che è accaduto a Budrio non si verifichi altrove. In un momento molto delicato, dove si sta discutendo di norme meno stringenti per garantire una ripartenza alle attività economiche dell’Emilia-Romagna, è necessario che le risposte sulla sicurezza sanitaria siano altrettanto repentine ed efficaci” conclude la capogruppo M5S.

Nella serata del 14 maggio arriva la nota stampa dell’Ausl di Bologna che conferma l’esistenza dei 48 contagiati. “28 pazienti dell’Ospedale di Budrio, reparti di Medicina e Lungodegenza, positivi al Covid-19. Con loro anche 4 visitatori dell’ospedale e 16 operatori (2 medici, 9 infermieri, 4 OSS, 1 addetto alle pulizie). E’ l’esito dei tamponi eseguiti a tappeto nei giorni scorsi, sui ricoverati presso la Medicina e la Lungodegenza dell’ospedale, gli operatori e persone che nei giorni scorsi hanno visitato pazienti dei reparti”.

I controlli sono scattati in seguito alla positività riscontrata in un paziente ricoverato per patologie non correlate al Coronavirus, che nel corso del ricovero ne ha tuttavia sviluppato i sintomi, confermati anche dal quadro clinico radiologico. “La direzione dell’ospedale ha immediatamente attivato le misure organizzative appropriate per isolare il focolaio. Gli operatori sono stati allontanati dal lavoro, mentre i pazienti positivi sono stati trasferiti nei reparti Covid dell’ospedale di Bentivoglio e Villa Erbosa. I settori dell’ospedale coinvolti sono tutti isolati. Tutti gli altri settori di degenza, day hospital e ambulatoriali, non hanno mai espresso casi di positività. Il reparto di Medicina è stato sanificato e sono in corso le procedure di sanificazione anche per il reparto di Lungodegenza. Durante tutta l’emergenza Covid-19 l’ospedale non ha mai avuto carenze di dispositivi di protezione individuale. L’attività di ricovero presso la Medicina di Budrio è attualmente sospesa in attesa della ripetizione del tampone da parte degli operatori sanitari. Tuttora ricoverati 16 pazienti (6 in Medicina, 10 in Lungodegenza), tutti negativi al tampone. E’ stata attivata, inoltre, la rete dei Medici sentinella, medici di medicina generale, che costituiscono un sistema di sorveglianza attiva per intercettare quanto più precocemente possibile, casi di infezione COVID-19 nel territorio del Comune di Budrio”.

(Aris Alpi)