Imola. La Fondazione Cassa di risparmio di Imola ha deciso di attivare attivare un’azione di responsabilità civile nei confronti dell’Ing. Sergio Santi in qualità di ex Presidente della Fondazione: “Una scelta resa necessaria a seguito di una puntuale e rigorosa attività ispettiva che ha evidenziato atti di gestione non conformi allo statuto e ai regolamenti interni. Quanto è emerso è stato valutato dagli organi statutari competenti i quali hanno deliberato conseguentemente nel pieno rispetto delle procedure previste dallo Statuto, informando costantemente e compiutamente il ministero dell’Economia e Finanze. Con riferimento alla decadenza dallo status di socio si precisa, infine, che lo Statuto della Fondazione prevede che, in caso di lite con la Fondazione stessa, il socio decada automaticamente”, si legge in una stringata nota a nome del Consiglio di amministrazione dell’ente di Palazzo Sersanti.

Un fulmine a ciel sereno che giunge in un momento complesso, visto che la Fondazione Crimola dal 27 aprile è senza presidente, dopo che Fabio Bacchilega ha rassegnato le sue dimissioni per assumere la carica di presidente di ConAmi. E in attesa della nuova nomina prevista per il 13 di giugno, le funzioni di presidenza saranno assunte dal vicepresidente Fabrizio Miccoli.

La notizia si era sparsa nella giornata di sabato 6 maggio tramite un lancio dell’agenzia di stampa AG Press. Sergio Santi è stato presidente della Fondazione per 15 anni e alla sua sostituzione con Bacchilega, a giugno del 2016, ne era diventato presidente emerito. Quella che si apre in seno alla Fondazione è una vicenda che rischia di trascinarsi a lungo, visto che l’argomento del contendere riguarderebbe la gestione finanziaria dell’ente.