Romano Linguerri

Imola. Riparte il tavolo del centrosinistra a trazione Pd con Futuro in Comune, Emilia Romagna Coraggiosa e il chirurgo Romano Linguerri che ha partecipato in rappresentanza del gruppo “Tommaso Moro”, ma anche come persona che ha intenzione di fare tutti i tentativi possibili per portare all’interno dell’alleanza pure Italia Viva.

Ma andiamo con ordine. Per il segretario del Pd Marco Panieri, che attualmente guida la coalizione “dopo tanto tempo dovuto all’emergenza Coronavirus che ancora esiste, abbiamo fatto partire un nuovo percorso partecipativo che si baserà su tre temi fondamentali: sanità, lavoro, scuola e formazione. Ora vogliamo concentrarci sui punti fondamentali del programma che dovrà definire come vorremmo vedere crescere Imola nei prossimi dieci anni, dunque un progetto sfidante e plurale che metta al centro i bisogni della nostra città. Dal punto di vista politico l’obiettivo è quello di costruire un centrosinistra civico, largo e riformista”.

Al tavolo non c’era Italia Viva, ma Linguerri conferma “di avere un canale di dialogo aperto con tale partito. Sono molto amico di Alessandro Mirri, delle sorelle Cappello, di Matteo Martignani e di altri e quindi vorrei capire bene se hanno idee programmatiche e politiche così diverse rispetto al centrosinistra da dare già per scontata una loro scelta diversa. Le divisioni sono così insuperabili e per quale motivo? A mio avviso vale la pena, almeno di discuterne con serenità prima di provocare una ferita profonda. Lo dico per il bene della città, non vedo ostacoli già dati per acquisiti. In fondo, la coalizione che sostenne Stefano Bonaccini alle elezioni regionali di gennaio ha funzionato bene e Italia Viva era presente all’interno della lista del presidente dell’Emilia Romagna”.

Ma l’impresa di Linguerri è molto difficile anche se per lui, fervente cattolico di Cielle, nulla è impossibile. Italia Viva da tempo in città non ha alcun rapporto col Pd e Giovanna Cappello e Matteo Martignani non paiono avere alcuna intenzione di partecipare al tavolo del centrosinistra. La loro scelta verso Carmen Cappello candidata a sindaco sembra irreversibile. A meno di miracoli che in politica sono sempre possibili. sarà così. A tal punto, Linguerri dovrà decidere se promuovere una lista di ispirazione ciellina (solo una parte di Cielle, ovviamente) alleata al Pd cercando di entrare almeno in consiglio comunale grazie al carico sempre numeroso di preferenze del chirurgo oppure stare con Italia Viva, magari all’interno della seconda gamba, una lista civica che stanno preparando per sostenere Carmen Cappello.

(m.m.)