Museo Civico Archeologico di Bologna (Roberto Serra / Iguana)

Con la riapertura dei musei in tutta Italia il 19 maggio, hanno riaperto anche i Musei bolognesi. Lo fa sapere l’Istituzione Bologna Musei con un comunicato. L’apertura è scaglionata dal 19 fino a sabato 23 maggio. Aperte anche le mostre temporanee. Nuove modalità organizzative e nuovi orari per consentire un’ampia possibilità di visita, visti gli accessi contingentati. Rimodulazione dell’orario di apertura nei giorni feriali e larga fascia oraria il sabato e la domenica per oltre 200 ore settimanali complessive. La nuova articolazione è a “scacchiera” fra i musei per evitare assembramenti e consentire la frequente sanificazione degli spazi.

Ecco il calendario di riapertura:

  • martedì 19 maggio MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Museo internazionale e biblioteca della musica
  • mercoledì 20 maggio Museo Civico Archeologico (collezioni), Museo del Patrimonio Industriale
  • giovedì 21 maggio Museo Civico Medievale
  • venerdì 22 maggio Museo civico del Risorgimento | Museo Davia Bargellini
  • sabato 23 maggio Museo per la Memoria di Ustica | Casa Morandi

Per quanto riguarda le Collezioni Comunali d’Arte, situate al secondo piano di Palazzo d’Accursio, sono in corso verifiche organizzative che attengono alla gestione dei protocolli di sicurezza per l’accesso al vasto complesso architettonico che affaccia su Piazza Maggiore nel suo insieme.

Museo Morandi (foto Matteo Monti)

I nuovi orari in vigore dal 19 maggio

  • MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi

lunedì chiuso

martedì, mercoledì, giovedì, venerdì h 14.00–18.30

sabato, domenica h 11.00–18.30

  • Museo internazionale e biblioteca della musica

lunedì chiuso

martedì, mercoledì, giovedì, venerdì h 10.00-13.00 | 15.30-18.30

sabato, domenica h 10.00-18.30

  • Museo Civico Archeologico

lunedì, mercoledì h 10.00-14.00

martedì chiuso

giovedì h 15.00-19.00

venerdì h 18.00-22.00

sabato h 14.00-20.00

domenica h 10.00-16.00

  • Museo del Patrimonio Industriale

lunedì, martedì chiuso

mercoledì, giovedì, venerdì h 10.00-13.00

sabato, domenica h 10.00-14.00

Museo Civico Medievale di Bologna (Photo by Roberto Serra / Iguana)

  • Museo Civico Medievale

lunedì, mercoledì, venerdì chiuso

martedì, giovedì, sabato, domenica h 10.00-18.30

  • Museo Davia Bargellini

lunedì, mercoledì, giovedì chiuso

martedì, venerdì h 9.00-14.00

sabato, domenica h 10.00-18.30

  • Museo civico del Risorgimento

lunedì, martedì, mercoledì, giovedì chiuso

venerdì, sabato, domenica h 10.00-14.00

  • Museo per la Memoria di Ustica

lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì chiuso

sabato, domenica h 10.00-18.30

  • Casa Morandi

lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica chiuso

sabato h 15.30-18.30

Museo del Patrimonio Industriale (foto Matteo Monti)

Regole di accesso e di comportamento

 Sono previsti:

  • l’utilizzo del servizio di prevendita online del biglietto di ingresso sul sito https://midaticket.it/musei-civici-di-bologna (il biglietto prenotato deve essere annullato alla biglietteria del museo, prima dell’ingresso alla collezione);
  • l’ obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale;
  • l’obbligo di indossare la mascherina durante la visita;
  • il contingentamento in slot per l’ingresso frazionato dei visitatori, calcolati in base alle peculiari capienze delle sedi e sale espositive;
  • l’adozione di accorgimenti logistici e istruzioni per il personale in servizio per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale;
  • l’esposizione di cartelli informativi e segnaletica per il rispetto delle norme di sicurezza;
  • la predisposizione di percorsi distinti in entrata e in uscita;
  • la dotazione di gel igienizzanti a disposizione dei visitatori.

Non sono attivi e disponibili:

  • audioguide
  • schermi touch screen
  • altri ausili che prevedono contatti
  • guardaroba (i visitatori sono pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché borse e zaini voluminosi).

Per i più piccoli

Ai visitatori più piccoli, sarà distribuito all’ingresso di ogni museo un vademecum disegnato con le istruzioni sui comportamenti da tenere durante la visita. L’ideazione e la realizzazione grafica sono a cura di Maria Elena Canè, restauratrice del Museo Civico Archeologico.

Le mostre temporanee

 Ecco le esposizioni temporanee chiuse per l’emergenza sanitaria di nuovo accessibili con proroga dei termini di apertura .

  • Noi siamo la Minganti. Bologna e il lavoro industriale tra fotografia e memoria (1919-2019) – Museo del Patrimonio Industriale, fino al 15 novembre 2020
  • Imago splendida. Capolavori di scultura lignea dal Romanico al Duecento A cura di Massimo Medica e Luca Mor – Museo Civico Medievale, fino al 6 settembre 2020
  • Il Camino dei Fenicotteri. I disegni dei Casanova dall’Æmilia Ars alla Rocchetta Mattei. A cura di Paolo Cova, Ilaria Negretti, Mark Gregory D’Apuzzo – Museo Davia Bargellini, fino al 6 settembre 2020
  • Ebrei in camicia rossa. Mondo ebraico e tradizione garibaldina fra Risorgimento e Resistenza. Museo civico del Risorgimento, fino al 14 luglio 2020

Sarà inoltre visibile, con apertura prorogata in corso di definizione, la mostra La Galleria de’ Foscherari 1962 – 2018 allestita nella Project Room del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

“Etruschi – Viaggio nelle Terre dei Rasna”
Museo di Civico Archeologico (foto Roberto Serra )

Si prevede inoltre a breve la riapertura con proroga fino a dicembre 2020, dell’imponente progetto espositivo Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna, promosso e progettato dal Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Archeologia Italica di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, e realizzato da Electa, per il cui allestimento sono stati riuniti oltre 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali.

Nuove iniziative on line

In partenza nei prossimi giorni, “La finestra sul cortile” per un dialogo interdisciplinare tra le collezioni permanenti dei vari musei.  Una serie di “finestre” sul “cortile” comune per sbirciare con occhi nuovi nel patrimonio gli uni degli altri. I molteplici collegamenti e le tante storie che legano tra di loro le migliaia di oggetti e opere vengono raccontate in una serie di brevi video, della durata di 5 minuti circa. Si svelano intrecci su tematiche condivise. I video saranno postati sulle bacheche Facebook “scambiate” dei musei, a partire da sabato 23 maggio, ogni sabato e domenica alle h 12.00. In che modo ad esempio il tema della mortadella lega il Museo del Patrimonio Industriale al Museo Civico Archeologico? Sulla bacheca del Museo Civico Archeologico si scoprirà l’origine del celebre salume attraverso il racconto di Alessio Zoeddu (Museo del Patrimonio Industriale), mentre su quella del Museo del Patrimonio Industriale Marinella Marchesi (Museo Civico Archeologico) racconterà una delle più antiche testimonianze della produzione di questo salume nella nostra città.

Per preparare e approfondire l’esperienza di visita, è disponibile MuseOn, la piattaforma scaricabile come app in versione iOS e Android. In corso di implementazione offre percorsi che consentono di esplorare tutte le collezioni permanenti dell’Istituzione Bologna Musei. Oltre ai contenuti già disponibili sul Museo Civico Archeologico e sul Museo Civico Medievale, da oggi si aggiunge un nuovo percorso dedicato al Museo civico del Risorgimento. Il patrimonio, articolato in cinque sezioni che ripercorrono gli eventi dal 1796 alla fine della Prima Guerra Mondiale, viene ripercorso attraverso 27 schede che presentano gli oggetti più significativi – dall’uniforme della Guardia Nazionale di Bologna alla scimitarra di Gioacchino Murat, dal ritratto di Ugo Bassi a quello di Giuseppe Garibaldi – e un’ulteriore scheda relativa alla speciale sezione di filatelia e storia postale. I contenuti, oltre che letti sui propri dispositivi mobili, possono anche essere ascoltati grazie al sistema di lettura vocale interno al dispositivo stesso.

Per accedere ai contenuti occorre scaricare la app MuseOn dagli store dei dispositivi mobili. I link sono disponibili sul sito www.museibologna.it e https://museon.it/bolognamusei/.

Dipartimento educativo MamBO

Le attività educative

In sinergia con il mondo della scuola si è cercato di ripensare l’offerta secondo nuove modalità, che potessero essere di supporto al modello di didattica a distanza che gli istituti scolastici stanno sperimentando e che sono stati perfezionati in queste settimane. Dopo la risposta iniziale da parte di circa 200 classi, il numero delle adesioni è andato aumentando ulteriormente nel corso delle settimane. Il lavoro svolto finora è prezioso per progettare, in previsione del prossimo anno scolastico, un’offerta formativa più flessibile, che preveda un ampio ventaglio di attività da svolgersi non solo in museo ma anche nelle scuole, sia in presenza che a distanza, tramite videoconferenze e l’ausilio di materiali digitali.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di accesso e visita, si invita a consultare il sito dell’Istituzione Bologna Musei www.museibologna.it.