Faenza. L’emergenza Covid-19 ha costretto Argillà, la celebre mostra mercato internazionale di ceramica a cadenza biennale, a “fermarsi” e “prendersi una pausa” in vista di ritornare nel 2021. Le conseguenze delle misure di contrasto alla pandemia, cioè le incertezze e la complessità di movimento tra i diversi Paesi da una parte e le limitazioni agli eventi con assembramenti dall’altra, non garantiscono infatti di mantenere il carattere internazionale dell’evento. Di conseguenza, nell’anno a venire si terrà un’edizione primaverile di Argillà a Faenza, mentre a fine agosto dell’anno prossimo si terrà l’edizione di fine estate a Aubagne, Francia, trasformando così il 2021 in un anno decisivo di rilancio e rivalorizzazione della ceramica europea.

Argillà a Faenza

La data esatta della manifestazione verrà comunicata in forma ufficiale nei prossimi mesi; Argillà tornerà poi di nuovo a Faenza nel primo fine settimana di settembre 2022, come da programma pluriennale. Non ci sono dubbi che l’uscita da questa crisi chiederà a tutti grandi sforzi per stimolare lo sviluppo dei territori in tutti gli ambiti. Organizzare Argillà a Faenza per due anni consecutivi, nel 2021 e 2022, è qualcosa di impegnativo ma significa costruire una grande e forte opportunità per tutti.
Per quest’anno permane tuttavia l’idea di proporre, tra il 4 e il 6 settembre, una mostra mercato che abbia al centro i ceramisti faentini e quelli emiliano romagnoli, ampliandola ulteriormente ai ceramisti italiani se potranno esserci condizioni di sicurezza adeguate in uno spazio più limitato e ovviamente contingentato. Un evento che si spera possa avere il sapore di una festa di strada, il modo migliore per rendere omaggio sia ai nostri artigiani, sia al grande pubblico della ceramica sempre più numeroso attento e appassionato.

(Annalaura Matatia)