Bologna. Il caldissimo tema del 5G torna in vetrina, dopo aver tenuto banco nella quarantena da Coronavirus. Per la prima volta però, approda nel consiglio regionale di Viale Aldo Moro, per mano di Giulia Gibertoni del Gruppo Misto. Durante il question time infatti, l’ex pentastellata è intervenuta sul tema: “Siano sospese le sperimentazioni, non si ha ancora piena consapevolezza delle conseguenze sanitarie. La normativa è inoltre inadeguata in parte”. La consigliera modenese è da sempre attenta ai temi che riguardano sanità e ambiente, sebbene il rapporto con il suo ex partito, dopo la sua candidatura a Presidente di Regione, non era decollato. Fino all’arrivo al marzo 2020, quando la Gibertoni era fuoriuscita dal gruppo del M5S in Regione. Aveva accusato i suoi ex compagni di partito di essere troppo vicini alla giunta. Tuttavia, gli stessi dicevano da tempo lo stesso di lei.

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Intanto, per quanto concerne il tema del 5G, l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, fa il pompiere: “Il nostro approccio è cautelativo”, anticipa. Però, c’è da dire, che il sindaco di Ventasso, località ove questa sperimentazione è in atto, sostiene di non saper nulla. “Non ho avuto nessuna notizia di questa sperimentazione”. Comunque, la domanda posta alla Giunta dalla Gibertoni sembra chiara: “Quale approccio viene mosso dalla maggioranza in direzione della sperimentazione?” E invita subito ad “aprire seria discussione sul tema”.
Al momento, l’ex candidata a Presidente della Regione nel 2014, si è però detta non soddisfatta della risposta da parte della Maggioranza, promettendo di riportare il tema in regione.

(Aris Alpi)