Imola. I centri estivi gestiti dal Servizio Infanzia del Comune nelle proprie sedi scolastiche e aperti ai bambini dai 3 ai 6 anni partiranno da lunedì 15 giugno e dureranno fino al 31 luglio, con modulo part time (incluso il pasto) e a tempo pieno  Il modulo di iscrizione va inviato all’indirizzo iscrizioni.infanzia@comune.imola.bo.it entro e non oltre giovedì 4 giugno alle 12.

Il comune di Imola e il suo personale si impegna ad applicare senza eccezioni il protocollo sanitario previsto dalla Regione Emilia Romagna, e chiede ai genitori di fare lo stesso. L’ottemperanza a questo impegno è una condizione imprescindibile per la fruizione del servizio.
Ecco le regole principali e imprescindibili.
1. i bambini saranno divisi in gruppi di 5, con un unico docente/educatore di riferimento e con lo stesso orario di fruizione; i gruppi non possono mai mescolarsi, per nessun motivo; soprattutto alla mattina, l’attività sarà prevalentemente all’aperto.
2. per quanto riguarda i bambini, all’interno del proprio gruppo, non è previsto l’uso della mascherina né il distanziamento sociale. Nei limiti del possibile, e compatibilmente con le finalità del servizio e l’età dei bambini, si eviteranno condizioni di vicinanza per lunghi periodi, specie in luoghi chiusi;
3. ogni gruppo avrà a disposizione un proprio kit di materiale didattico, che verrà sanificato giornalmente e scambiato con altri gruppi soltanto previa disinfezione;
4. si è consapevoli che queste modalità limiteranno in parte l’autonomia dei bambini, specialmente rispetto all’uso di spazi, materiali e alle relazioni tra gruppi diversi. Verrà posta particolare attenzione ad adottare segnali visivi e strumenti educativi adatti all’età per promuovere le buone pratiche di igiene e di protezione;
5. i servizi igienici potranno essere utilizzati da due diversi gruppi, mai in modo contemporaneo, e verrà garantita la sanificazione dopo ogni uso;
6. l’accesso al servizio può avvenire tra le 7.30 e le 9. Il bambino non può essere accompagnato da più di una persona. Gli adulti hanno l’obbligo di portare correttamente la mascherina e di mantenere il distanziamento sociale dagli altri adulti. Può accedere un bambino alla volta, dopo l’effettuazione di unbreve triage. Gli accompagnatori adulti non possono accedere per alcun motivo alle aree interne ed
esterne della scuola/nido. Dopo il triage, il bambino sarà accompagnato nel proprio gruppo di riferimento a cura del personale del centro;
7. nel caso l’operatore addetto al triage rileverà una situazione di salute non adeguata (febbre oltre 37.5, sintomi di natura respiratoria o di precarie condizioni fisiche), il bambino non potrà essere accolto e la frequenza al centro è da intendersi sospesa;
8. per evitare sovraffollamento, gli accessi vengono programmati a gruppi di 5/6 ogni quarto d’ora.
9. Ogni bambino accederà al servizio con uno zainetto contenente una borraccia già riempita d’acqua, vestiti di ricambio, un piccolo telo (da usare all’esterno) e un prodotto anti-zanzara approvato dal proprio pediatra; lo zainetto e ogni oggetto ivi contenuto deve essere contrassegnato con il nome del bambino in modo univoco; tutto il contenuto dello zaino sarà restituito alla riconsegna del bambino,
nessun oggetto personale può essere lasciato nella sede del centro, nessun giocattolo o altro oggetto personale diversi da quelli indicati può essere introdotto nel centro;
10. i genitori si impegnano a fornire esclusivamente indumenti e oggetti lavati e sanificati immediatamente prima del loro utilizzo quotidiano;
11. i genitori, o loro delegato, si impegnano ad essere sempre reperibili telefonicamente e a ritirare immediatamente il bambino nel caso in cui lo stesso mostrasse sintomi incompatibili con la frequenza del centro.

Per far comprendere meglio l’importanza delle norme, sarà chiesto di sottoscrivere pure un Patto di responsabilità fra la gestione dei Servizi per l’infanzia del Comune e le famiglie dei bambini. Solo in tal modo si riuscirà non solo ad ottemperare alle norme, ma anche, e soprattutto, a creare un contesto educativo valido per i figli, a sostegno dei loro bisogni e dei loro diritti, dopo un lungo periodo che per alcuni è anche stato di notevole privazione e isolamento.