Fare almeno l’ultimo giorno di scuola, per le classi che non si rivedranno più il prossimo anno scolastico, ad esempio le quinte elementari e le terze medie, insieme all’aperto nei parchi delle città. Dopo la proposta della sindaca renziana di San Lazzaro Isabella Conti,, l’idea è stata ripresa da Italia Viva a livello imolese.

E ci stanno pensando anche i sindaci del territorio del circondario. Abbastanza favorevole il primo cittadino di Medicina Matteo Montanari: “Sarebbe un bel gesto, naturalmente se fatto con tutte le attenzioni, coinvolgere i ragazzi e le famiglie su base volontaria in spazi aperti e in orari scaglionati, in modo da evitare assolutamente assembramenti. Vedremo se è possibile nel giorno dell’ultima campanella oppure no”.

Il sindaco di Fontanelice e con delega alla Scuola per il Circondario Gabriele Meluzzi conferma che “ho sentito diversi assessori del territorio e si tratta di una proposta che interessa più o meno tutti. I dirigenti scolastici degli istituti comprensivi però mi sembrano molto preoccupati e non molto disponibili perché ci sono dei rischi. Stiamo cercando un punto di contatto per vedere se la cosa è fattibile”.

Prudente il segretario del Pd Marco Panieri: “Sono consapevole che sarebbe una lodevole iniziativa che penso piacerebbe a insegnanti e ragazzi, ma è facile il dire, meno il fare. Stiamo facendo degli enormi sforzi per uscire dall’emergenza Coronavirus. Pensiamo se, sfortunatamente, anche solo un alunno fosse asintomatico e trasmettesse il contagio ad altri compagni che poi verrebbero a contatto con i genitori e i nonni, riapriremmo un fronte molto difficile da chiudere. Credo che sarebbe meglio concentrarsi sui centri estivi che stanno per partire e sulla riapertura in classe a settembre cercando di mettere tutti in sicurezza”.

(m.m.)