Bologna (aggiornamento del 31 maggio). 31 nuovi positivi, di cui 23 asintomatici individuati dagli screening regionali. Nessuno a Imola, Forlì e in provincia di Rimini. I guariti sono 20.513. Continuano a calare i ricoveri. 7 nuovi decessi.

Test sierologici (Foto Regione Emilia Romagna)

I test sierologici
La campagna di screening sierologici voluta dalla Regione Emilia-Romagna per “dare la caccia” al virus sul territorio va avanti e si rafforza: ad essere testati, infatti, saranno anche i farmacisti convenzionati, donatori di sangue, operatori delle associazioni nel sistema delle ambulanze, taxisti, autisti di auto con conducente, sacerdoti e operatori del trasporto pubblico ferroviario e su gomma.

L’allargamento della platea delle persone interessate dalla nuova batteria di test, che saranno eseguiti sempre su base volontaria, è stato deciso dalla Regione e messo nero su bianco in una circolare della direzione generale dell’assessorato alle Politiche per la salute.

I test sierologici consentono infatti di capire, attraverso la presenza degli anticorpi, se la persona ha avuto contatti con il virus e di tracciarne così una sorta di mappatura sul territorio. Se il risultato è positivo, si procede con l’effettuazione del tampone per verificare se la malattia è in corso; se anche il tampone risulta positivo, viene attivata la presa in carico che contempla l’osservazione, l’isolamento del paziente e l’eventuale terapia.

La situazione nel circondario imolese
Ancora nessun nuovo caso positivo al Coronavirus e nessun nuovo guarito. Restano 394 i contagi refertati, mentre solo 11 sono i casi attivi (3 ad Imola, 5 a Medicina e 3 extraterritorio).

La situazione in regione
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 27.790 casi di positività, 31 in più rispetto a ieri: di questi nuovi casi, 23 sono asintomatici, che derivano dall’attività di screening regionale.

4.109 i tamponi effettuati, che raggiungono così complessivamente quota 325.482, a cui si aggiungono, sempre da ieri, 2.300 test sierologici. Un allargamento dell’azione regionale utile a mappare l’andamento del contagio e a scopo preventivo, scovando il virus fra le persone senza sintomi.

Le nuove guarigioni sono 140, per un totale di 20.513: oltre il 73% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono scesi a 3.164 (-116 da ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.713 (circa l’86% di quelle malate), -103 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 57 (-8). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 393 (-5).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 20.513 (+140): 883 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 19.630 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 7 nuovi decessi: 5 donne 2 uomini. Complessivamente, in Emilia-Romagna sono arrivati a 4.114. I nuovi decessi riguardano 1 residente nella provincia di Parma, 1 in provincia di Modena, 3 in provincia di Bologna (nessuno nell’imolese), 2 in quella di Rimini. Nessun decesso tra i residenti nelle province di Piacenza, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e da fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.487 a Piacenza (+10), 3.521 a Parma (+7), 4.948 a Reggio Emilia (+1), 3.916 a Modena (+5), 4.627 a Bologna (+5); 394 le positività registrate a Imola (nessun caso in più), 993 a Ferrara (+1). In Romagna i casi di positività hanno raggiunto quota 4.904 (+2), di cui 1.028 a Ravenna (+1), 943 a Forlì (nessun caso in più), 779 a Cesena (+1), 2.154 a Rimini (nessun caso in più).