Gentile direttore,
perché i servizi 0-3 pubblici sono ancora al palo, quando tutto il resto, anche se fra mille difficoltà, riparte?! I dipendenti pubblici hanno forse paura di ammalarsi e i sindacati li vogliono tutelare? Un pensiero assolutamente legittimo. Allora si esonerino dal servizio gli educatori/le educatrici che hanno patologie a rischio, si chiamino in servizio i supplenti e si faccia partire i servizi 0-3 in sicurezza, con un protocollo ad hoc come per qualsiasi altra attività.

Il pubblico e i sindacati hanno forse paura di legittimare i privati, che pure stanno dimostrando di essere pronti per partire?! Se il pubblico non fa (o, meglio, non è in grado di fare. O, ancora peggio, non ha voglia di fare), i privati non possono lavorare?! Il risultato di tutto questo è che a rimetterci sono sempre e solamente le famiglie, e di conseguenza i bambini/le bambine.

La vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein dovrebbe ricordare che la nostra regione è da sempre la patria dei servizi, e che in campagna elettorale il suo presidente Stefano Bonaccini ha promesso “asili nido gratis per tutti”. Una sperimentazione dei servizi 0-3 significa scontentare i dipendenti pubbici e i sindacalisti?! La politica dovrebbe pensare prima di tutto all’interesse dei cittadini.

E’ questo il cambiamento tanto sbandierato dalla coalizione di centrosinistra, con la speranza di raccattare un numero sufficiente di voti per battere la Lega?!

(Giacomo Martini)