L’ospedale Vecchio di Imola

Imola. Gli ambulatori di continuità assistenziale, già attivi nei prefestivi e festivi (dalle 8-20 di sabato e prefestivi e di domenica e festivi), da mercoledì 3 giugno tornano a funzionare regolarmente anche nei feriali, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 17.

Come noto, le sedi sono quelle dell’Ospedale Vecchio di Imola (Via C. Sforza, 3) e delle Case delle Salute di Castel S. Pietro T. (Viale Oriani 1 primo piano), Medicina (Via Saffi 1 piano terra).  Alla Casa della Salute della Vallata del Santerno (Via dell’8° Centenario 4 Borgo Tossignano) l’organizzazione vede invece l’ambulatorio di Nucleo aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14,30 alle 19,30.
Restano ferme le regole vigenti nel periodo emergenziale: non recarsi agli ambulatori in caso di febbre, ma chiamare da casa il proprio curante ed attenzione alle indicazioni riportate nella cartellonistica presente, che invita gli assistiti, prima di accedere all’ambulatorio, a chiamare i numeri di telefono indicati.
Un operatore provvederà a regolare l’accesso in modo da garantire distanziamento, igienizzazione mani e controllo temperatura corporea. Anche in questi casi, non possono accedere accompagnatori, salvo nei casi di pazienti non autosufficienti o in presenza di minori.
Ricordiamo ai cittadini che questi ambulatori garantiscono la continuità dell’assistenza ed una risposta adeguata ai bisogni di salute indifferibili, ma non di emergenza, negli orari in cui gli studi dei medici di famiglia sono generalmente chiusi, e devono essere utilizzati per visite, certificati e prescrizione farmaci che non possono aspettare l’apertura dell’ambulatorio del proprio medico di famiglia. Ciò significa che le cosidette “ricette ripetitive” e pertanto programmabili, dovrebbero essere richieste al proprio curante e non ai medici in turno all’ambulatorio di continuità.
Una bella novità riguarda invece la prenotazione di prestazioni infermieristiche di assistenza domiciliare ed ambulatoriale, che non dovrà più essere effettuata portando personalmente la prescrizione del medico di medicina generale agli ambulatori di Nucleo/Casa della Salute.
Dal 3 giugno sarà infatti il medico di famiglia ad inviare la richiesta di attivazione agli infermieri territoriali, che contatteranno l’assistito per fornire l’appuntamento.
Dal 5 via alle prenotazioni di visite ed esami
Delle oltre 20.400 prestazioni sospese durante l’emergenza Coronavirus, circa 16.400 sono quelle già gestite, (effettuate o riprogrammate). Una mole importante di attività che ha impegnato nelle settimane scorse gli specialisti aziendali e i centri privati accreditati, che sono oramai pronti ad avviare la programmazione delle nuove prestazioni richieste dai curanti. Lo si farà con gradualità, in modo da garantire che le misure di sicurezza possano essere rispettate, sia in fase prenotativa che erogativa, e non sarà mai possibile l’accesso diretto agli ambulatori, senza prenotazione.

Le prenotazioni dovranno preferibilmente essere effettuate tramite Cup telefonico (Numero Verde gratuito 800 040606 per il regime pubblico istituzionale), Cup Web, Fascicolo sanitario elettronico o in tutte le farmacie convenzionate del nostro territorio abilitate a tutte le prenotazioni.

Ecco allora come saranno scaglionate le aperture delle prenotazioni: da venerdì 5 giugno si riapriranno le prenotazioni di visite ortopediche, otorinolaringoiatriche, ginecologiche, cardiologiche e degli esami di oculistica di secondo livello (OCT, fluorangiografie, etc.), TAC, Risonanza Magnetica Osteoarticolare e Neurologica, Eco doppler, Ecografia (addome, tiroide, app. urinario, ….), che si aggiungono a quelle di sanità pubblica già prenotabili su tutte le sedi da alcune settimane (vaccinazioni adulti, cetificazioni monocratiche, ecc.)

Prelievi di sangue ed altri esami di laboratorio sono sempre stati prenotati e regolarmente eseguiti anche durante l’emergenza, così come si sono sempre effettuate le prestazioni in urgenza o urgenza breve.

Una seconda tranche di prestazioni saranno attivate da martedì 9 giugno: visita chirurgica, urologica, pneumologica, esami di radiologia tradizionale (rx) e di cardiologia (holter ed ecocardio), mentre sarà necessario attendere fino al 15 giugno per le restanti prestazioni, quali le visite internistica (endocrinologiche, neurologiche, nefrologiche), dermatologiche ed oculistiche. Per queste prestazioni saranno fornite successive e tempestive informazioni.

Anche prestazioni in libera professione per ciascuna specialità saranno riattivate gradualmente e parallelamente a quelle erogate in regime di SSR.

Ancora una volta si raccomanda di prenotare tramite Cup telefonico al numero Numero Verde gratuito 800 131919 dedicato.