Bologna. Un ringraziamento per il contributo garantito durante l’emergenza Covid-19 e l’assicurazione che l’impegno, da parte della Regione, su formazione e nuove assunzioni non verrà meno. L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, ha incontrato il 3 giugno a Bologna, in piazza Maggiore, una rappresentanza di medici neo-abilitati, liberi professionisti precari, medici in formazione specialistica e corsisti di Medicina generale.

Incontro tra l’assessore regionale Donini e i precari della sanità

A fronte delle istanze presentate, Donini ha ricordato come la Regione si sia prontamente attivata con il Governo per chiedere l’aumento delle borse di specializzazione, oltre ad averne già finanziate 100 in più per una spesa complessiva di 1 milione e 750 mila euro. Borse che riguardano tutte le specialità, in particolare quelle che evidenziano maggiori criticità. Per quanto riguarda, in particolare, la medicina generale, l’assessore ha ribadito l’impegno per assicurare la massima adesione al corso specifico di formazione per i medici.

Da parte dell’assessore è poi arrivato l’impegno a portare le richieste della rappresentanza nelle sedi opportune coinvolgendo anche il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e assicurando che saranno riferite al ministro della Salute, Roberto Speranza, in occasione dell’inaugurazione delle strutture dell’Hub Covid nazionale in programma il prossimo 5 giugno in diverse città dell’Emilia-Romagna.

La situazione al 3 giugno nel circondario imolese
Sesta giornata consecutiva senza nuovi casi. Oggi si registra una nuova guarigione a Medicina. Restano 394 i contagi refertati e scendono 10 i casi attivi (3 ad Imola, 4 a Medicina e 3 extraterritorio).

La situazione in regione al 3 giugno
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 27.842 casi di positività, 14 in più rispetto a ieri: pressoché tutti questi nuovi casi, 13, sono relativi a persone asintomatiche, esito dell’attività di screening regionale. I tamponi effettuati sono 3.001, che raggiungono così complessivamente quota 336.630, a cui si aggiungono 233 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 76, per un totale di 20.856:circa il 75% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 2.839 (-73 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.447 (circa l’86% di quelle malate), -57 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 50 (lo stesso dato di ieri). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 342 (-16).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 20.856 (+76): 800 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 20.056 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 11 nuovi decessi: cinque uomini e sei donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a 4.147. Gli 11 nuovi decessi – relativi tranne un caso agli ultimi due giorni – sono così ripartiti per quanto riguarda la provincia di residenza:2 in quella di Piacenza, 2 in quella di Parma e 7 in quella di Bologna (nessuno nell’Imolese). Nessun decesso nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e da fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.495 a Piacenza (+2), 3.534 a Parma (+5), 4.952 a Reggio Emilia (dato invariato), 3.922 a Modena (+4), 4.642 a Bologna (+2); 394 a Imola (come ieri); 995 a Ferrara (dato invariato). Infine, in Romagna i casi di positività hanno raggiunto quota 4.908 (+1), con 1 nuovo caso a Forlì (944). Nessun nuovo caso anche nella provincia di Ravenna (1.028 totali), a Cesena (780) e in quella di Rimini (2.156).