Bologna. All’Infermi di Rimini, nella sede del Covid Intensive Care, è stato inaugurato il primo modulo dell’Hub regionale e nazionale di terapia intensiva con la presenza del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, e del presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Un intervento da 6 milioni di euro, 34 posti letto utilizzabili da subito anche per l’attività ordinaria. Prende corpo l’Hub voluto da un progetto di Regione e ministero della Salute con un investimento totale di di 26 milioni di euro.

Inaugurazione dell’Hub nazionale di terapia intensiva a Rimini

Articolato su 6 strutture ospedaliere e ospedaliero-universitarie del territorio – a Bologna, Modena, Parma e Rimini – rafforza il sistema sanitario regionale, pubblico e universalistico, aumentando la dotazione complessiva di 146 nuovi posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva, a cui si aggiungono i 45 creati a Piacenza durante l’emergenza, che diventano strutturali: spazi utilizzabili da subito per curare pazienti in situazioni critiche che richiedano questo tipo di assistenza specialistica nell’ambito dell’attività ordinaria, e ai quali ricorrere per gestire un’eventuale nuova ondata epidemica di pazienti Covid,a disposizione dell’Emilia-Romagna e di tutto il Paese. Con la concreta possibilità che possano ospitare parte dei pazienti ancora oggi ricoverati in terapia intensiva in reparti Covid di altri ospedali, permettendo a tali strutture di tornare appunto all’erogazione di servizi e prestazioni fornite prima dell’emergenza.

Hub nazionale di terapia intensiva a Rimini

AGGIORNAMENTO DEL 6 GIUGNO
La situazione nel circondario imolese

Oggi si registrano 3 nuovi casi refertati dall’Ausl di Imola, si tratta di 3 persone del tutto asintomatiche, a cui il tampone è stato effettuato in seguito a risultati positivi di un esame sierologico, in due casi, e delle misure di screening delle persone che devono eseguire interventi chirurgici o esami invasivi, nel terzo caso. Si tratta di una persona di Medicina, 1 di Dozza e di una residente fuori Circondario. Salgono a 397 i contagi refertati e a 13 i casi attivi (3 ad Imola, 5 a Medicina, 1 a Dozza e 4 extraterritorio). Nel frattempo è stata chiusa la convenzione con Euro Hotel, da cui erano usciti già da alcuni giorni gli ultimi ospiti a seguito di negativizzazioni.

La situazione in regione
Nessun nuovo positivo in Romagna (dove non si registrano nemmeno decessi) e in provincia di Modena.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 27.860 casi di positività, 18 in più rispetto a ieri, di cui 16 relativi a persone asintomatiche, individuate attraverso l’attività di screening regionale. I tamponi effettuati sono 5.080, che raggiungono così complessivamente quota 341.710. A questi si aggiungono 2.836 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 162, per un totale di 21.018: il 75,4% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 2.688 (-151 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.319 (circa l’86% di quelle malate), -128 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 49 (-1). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 320 (-22).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 21.018 (+162): 673 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 20.345 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano sette nuovi decessi: tre uomini e quattro donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a 4.154. Per quanto riguarda la provincia di residenza, 2 si sono avuti in quella di Piacenza, 1 in quella di Parma, 2 in quella di Reggio Emilia, 1 in quella di Modena e 1 in quella di Bologna (nessuno nell’Imolese). Nessun decesso nelle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e da fuori regione.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.496 a Piacenza (+1), 3.540 a Parma (+6), 4.956 a Reggio Emilia (+4), 3.922 a Modena (nessun nuovo caso), 4.644 a Bologna (+2); 397 a Imola (+3); 997 a Ferrara (+2). Invariati rispetto a ieri i casi di positività in Romagna, dove non se ne sono quindi registrati di nuovi: 4.908, di cui 1.028 a Ravenna, 944 a Forlì, 780 a Cesena e2.156 a Rimini, gli stessi numeri di ieri.