Da sinistra il sindaco Fausto Tinti e l’assessora alla Scuola Giulia Naldi

Castel San Pietro (Bo). “Fare insieme” è la parola d’ordine che l’Amministrazione del Sillaro si è data per rispondere alle famiglie con un’ampia offerta di attività estive per bambini e ragazzi.

“Una risposta che il Comune non poteva dare solo con il gestore che ha vinto il bando per i centri estivi comunali – ha sottolineato il sindaco Fausto Tinti –. Bisognava lavorare in un’ottica collaborativa e non competitiva ed è questo l’input che ho dato e che l’assessora Naldi ha saputo declinare perfettamente. Inoltre siamo al fianco delle famiglie per assicurare un abbattimento delle rette, in linea e in sinergia con quanto hanno fatto e faranno il Governo e la Regione. E non lasceremo da soli i gestori: sappiamo che, per assicurare una buona qualità del servizio nel rispetto delle nuove regole di sicurezza, devono affrontare maggiori costi, quindi interverremo perché questi costi non ricadano sulle famiglie”.

“L’obiettivo di quest’anno è stato quello di determinare un’architettura di centri estivi integrando l’organizzazione pubblica con quella privata – ha affermato l’assessora alla Scuola e al Welfare Giulia Naldi –. Come ogni anno, abbiamo pubblicato tra febbraio e marzo il bando per il gestore dei centri estivi comunali, che è la Uisp. Inoltre siamo usciti col bando per i gestori ai fini dell’accreditamento per i voucher regionali, cui hanno partecipato Uisp, Cavalcavia e Swim Camp. In aggiunta a questo, gli obiettivi principali sono diventati aumentare l’offerta dei centri estivi e mantenere il più possibile abbattuti i costi per le famiglie. L’intenzione dell’Amministrazione è infatti di incentivare e sostenere con un contributo economico questa rete integrata fatta di 11 soggetti fra centri gestiti per conto del Comune e attività gestite da privati. Abbiamo quindi intavolato un confronto per capire le potenzialità dei singoli soggetti gestori e le difficoltà che potevano incontrare alla luce delle nuove condizioni dettate dalla Fase 2. Poi, per approfondire l’interesse della cittadinanza, abbiamo fatto un’indagine che abbiamo divulgato attraverso le scuole, dalla quale è emerso che il 67% delle famiglie che hanno partecipato hanno necessità di questo servizio, non solo per il ritorno al lavoro dei genitori ma anche per i ragazzi, che hanno bisogno di riprendere a fare attività ludiche ed educative. I centri estivi sono sempre stati un momento di ritrovo dei ragazzi per svolgere attività sane, che loro amano, seguiti ma anche lasciati liberi di esprimere se stessi, e questa funzione è ancora più necessaria in un momento come questo, di ripresa a seguito di una crisi sconvolgente per gli equilibri di ciascuno di noi, a partire dalle nostre giovani generazioni”.

L’assessora Naldi ha dato la parola ai nove gestori presenti che hanno illustrato brevemente le proprie attività estive, facendo emergere chiaramente quell’atmosfera collaborativa cui facevano riferimento il sindaco Tinti e l’assessora Naldi: B&B Ballando Ballando, Batucada, Uisp, Parrocchia di Osteria Grande, Parrocchia di Castel San Pietro Terme, Asd Pallacanestro Castel San Pietro Terme, AC Calcio Osteria Grande, Rugby Castel San Pietro Terme, Parrocchia di Poggio Grande. Cavalcavia e Asd Tecnicamp non hanno potuto partecipare perché le loro attività iniziavano proprio oggi.