L’ex assessore Andrea Longhi

Imola. Nel centrodestra cercasi disperatamente un candidato civico, possibilmente di peso, in vista delle elezioni amministrative alle quali mancano poco più di tre mesi. Se all’interno del partito più forte della coalizione, la Lega, si troverà un accordo fra il gruppo dell’on Gianni Tonelli spalleggiato dall’ex capogruppo  Simone Carapia e quello del segretario Marco Casalini in ottimi rapporti da sempre con il consigliere regionale Daniele Marchetti, allora il “civico” potrebbe essere anche Andrea Longhi, prima potente assessore alla Sicurezza nella giunta di Manuela Sangiorgi e poi da lei nominato vicesindaco proprio nell’ultimo giorno del suo breve mandato durato meno di due anni.

Longhi dunque, con una lista civica e le altre forze del centrodestra, è un’opzione possibile. Ma se l’intesa in Lega non si facesse, potrebbe farsi avanti da Bologna l’on. Galeazzo Bignami di Fratelli d’Italia e cercare lui una figura per guidare il centrodestra imolese. Bignami ha buoni rapporti con l’ex consigliere comunale, tempo fa, di Forza Italia Alessandro Fiumi e con l’area di suoi amici di centrodestra, dove non mancano liberi professionisti. Un’ipotesi al momento più difficile, ma non impossibile. Anche in tal caso dovrebbe nascere una lista civica di centrodestra dove potrebbero forse entrare alcuni esponenti di Forza Italia proposti dal coordinatore circondariale Francesco Mariani, visto che non sarà facile per il partito di Berlusconi creare una propria lista in riva al Santerno dopo l’addio, verso Fratelli d’Italia, di Nicolas Vacchi e diversi altri imolesi.

(Massimo Mongardi)