Imola. Durante il culmine dell’emergenza Coronavirus, sono stati chiamati da più parti eroi, per il loro impegno in prima linea nel fronteggiare un nemico invisibile mai visto prima. E, ora che il rischio dei contagi si è allentato, gli operatori socio sanitari dell’Ausl di Imola non vanno dimenticati, anzi. E il bonus regionale stanziato nelle scorse settimane sembra andare in questa direzione. Non si tratta di categorie privilegiate, bensì di professionisti che, giustamente, ricevono un corrispettivo per la preziosa opera svolta.
“Italia Viva Imola è vicina a tutti i lavoratori e, in particolare, nell’ultimo periodo a quelli del comparto sanitario, impegnati nella straordinaria opera volta a fronteggiare l’emergenza Covid-19 – dichiarano i referenti locali di Italia Viva, Giovanna Cappello e Matteo Martignani -. Nelle scorse settimane, la Regione Emilia Romagna ha stanziato risorse per garantire a tali lavoratori un riconoscimento da 400 euro a 1.000 euro, modulati a seconda del ruolo, delle prestazioni effettuate e del monte ore aggiuntivo prestato da ogni lavoratore”. “Perché proprio oggi ci preme sottolineare questo aspetto? Lo facciamo – proseguono i leader imolesi del partito di Matteo Renzi – per tutelare e riconoscere lo straordinario sforzo di queste persone, in quanto nella fase acuta dell’emergenza sono stati considerati da tutti dei veri e propri eroi. E oggi, con il riconoscimento da parte della Regione, per qualcuno rappresentano invece categorie privilegiate. Al di là del costante sforzo operativo del personale sanitario, il bonus corrisposto rappresenta una remunerazione derivante da un accordo sindacale che
implica l’utilizzo di strumenti contrattuali come quello delle prestazioni aggiuntive e della banca ore. Pertanto, nessun privilegio, ma il corrispettivo per la preziosa opera svolta da medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Ci teniamo quindi a sottolineare il doveroso riconoscimento verso una categoria che fornisce un servizio essenziale per la collettività. Non dimentichiamoci di loro, persone come noi, con gli affetti, le paure e i sogni di ognuno di noi”.