Imola. Il circuito del Santerno potrebbe tornare in corsa per un Gp di F1 dopo quello di Monza, già calendarizzato a inizio settembre. Certo, c’è la forte concorrenza del Mugello ma proprio l’11 giugno un importante risultato è stato raggiunto da Formula Imola e dall’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

A seguito della realizzazione degli interventi, che hanno adeguato il tracciato ai massimi standard qualitativi e di sicurezza richiesti, la Fia (Federazione Automobilistica Internazionale) ha inviato a Formula Imola la documentazione per il rinnovo dell’omologazione di Grado 1 della pista dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

In virtù di questo rinnovo, che prevede di conseguenza la possibilità di organizzare gare della massima serie, l’Autodromo di Imola si conferma ai vertici dell’attività motoristica internazionale, pronto ad affrontare nuove sfide come è tradizione dell’impianto imolese.

Per Uberto Selvatico Estense, presidente Formula Imola, “con il rinnovo dell’omologazione ci troviamo nella condizione di poter ospitare anche un Gran Premio di Formula 1, avendo la nostra pista tutti i parametri richiesti dalla Federazione Automobilistica Internazionale. Auspichiamo che tale sogno possa trasformarsi in realtà, con il lavoro di squadra di istituzioni e territorio”.

Bisogna capire anche la questione dei costi, se quest’anno per l’emergenza Coronavirus e svolgendosi tutti i Gp a porte chiuse, sarà sostanzialmente vicino allo zero oppure comporterà comunque un certo esborso. In ogni caso, il ritorno eventuale della F1 a Imola dopo 14 anni avrebbe un notevole ritorno sull’indotto e sul prestigio della città.