Imola. I soci dell’Andrea Costa Imola Basket, a seguito dell’assemblea più recente, hanno deliberato a maggioranza, con tre astenuti, il riposizionamento in serie B. La decisione era nell’aria da qualche settimana.

Si tratta di un vero peccato per i tanti tifosi, soprattutto i più giovani, e soprattutto perché la squadra in questa stagione (prima dello stop per l’epidemia), era in una situazione di classifica che pareva garantirle la salvezza pressoché certa.

Dopo quasi tre ore di confronto tra i soci e l’Amministratore Unico Gian Piero Domenicali, si è constatato che ad oggi, di fronte alla grave crisi economica derivata dalla pandemia del Coronavirus e non avendo garanzie di ripresa, la scelta migliore, seppure sofferta, è quella di abbandonare, dopo 25 anni il campionato di Serie A2. L’Assemblea si aggiornerà a luglio per esaminare lo sviluppo della situazione. Ora partirà la richiesta ufficiale alla Fip per la ricollocazione per la prossima stagione.

Gian Piero Domenicali ha comunicato, al termine dell’Assemblea, che con quest’ultima ha concluso il suo ruolo, durato sette anni, da Amministratore Unico. Così facendo, la proposta è quella di costituire un consiglio d’amministrazione, che dovrà essere eletto nella prossima assemblea di luglio, per gestire con maggiore collegialità il club biancorosso.
Domenicali si rende disponibile a continuare l’attività e a dare il suo contributo. Per tanto invita tutta la città a sostenere l’Andrea Costa, da oggi fino al 31 luglio 2020, altra data fondamentale per l’ammissione al campionato nazionale di serie B.