Bologna. “Non ci fermiamo! Io continuo a farlo, in sicurezza” è lo slogan della campagna estiva che la Regione Emilia Romagna lancerà il 14 giugno in occasione della giornata mondiale del donatore. Donne e uomini, lavoratori o studenti, personale sanitario di età, esperienze di vita e percorsi diversi, ma accomunati da una scelta fatta per altruismo: donare sangue. E dalla volontà di prestare il proprio volto per far sì che sempre più persone vengano contagiate da questo gesto di solidarietà. Sono loro i protagonisti di questa campagna estiva. Ricordiamo che i donatori in regione sono 138.241, con un’età media tra i 40 e i 45 anni, e nel 2019 hanno consentito di raccogliere 214.103 unità di sangue.

Avviata nel 2018 e ripetuta con successo lo scorso anno, per la stagione estiva ormai alle porte la campagna di comunicazione realizzata dal Servizio sanitario regionale si presenta con un messaggio legato all’emergenza Coronavirus: #Iotiracconto che “Continuiamo a donare il sangue in sicurezza. Noi non ci fermiamo!”. Locandine, opuscoli, manifesti e messaggi sui social network che hanno un duplice obiettivo: spingere alle donazioni in un periodo, l’estate, in cui di sangue c’è particolarmente bisogno, e fugare ogni dubbio legato al rischio, perché – come sempre – chi vorrà iniziare o continuare a donare potrà farlo senza paura. In sicurezza, appunto.

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 13 GIUGNO
La situazione nel circondario imolese
Oggi si registra un nuovo positivo residente ad Imola. E’ una persona asintintomatica a cui il tampone è stato eseguito nell’ambito dello screening dei pazienti che devono eseguire trattamenti ospedalieri per altre patologie. Arrivano così a 400 i contagi refertati dalla nostra Ausl e tornano 10 i casi attivi (5 a Medicina, 3 ad Imola, 1 a Dozza, 1 fuori territorio). Nessun referto di guarigione per oggi. L’incidenza cumulativa del contagio (numero di contagi totali per 1000 abitanti) è attualmente di 3 per 1000 ab., la terza più bassa in Regione Emilia Romagna dopo le provincie di Ravenna e Ferrara.

Drive trough
Continua intanto a funzionare in maniera serrata il drive trough del parcheggio del Pronto soccorso di Imola, che dal lunedì al sabato impegna gli operatori dell’Igiene e Sanità Pubblica nell’effettuazione dei tamponi di verifica delle guarigioni ed indicati nei piani di screening regionali. Questa settimana al drive sono stati eseguiti 335 tamponi, la maggior parte nell’ambito dello screening degli operatori dei centri estivi, che riguarda circa 700 persone sul territorio.

Anche le Usca continuano nelle visite domiciliari alle persone segnalate dai medici di famiglia con sintomi suggestivi, che sono sottoposti a tampone insieme a tutti i loro conviventi. Questa settimana le Ueca hanno eseguito 55 tamponi.

La situazione in regione
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.056 casi di positività, 28 in più rispetto a ieri, di cui 24 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale. I tamponi effettuati sono 7.363 che raggiungono così complessivamente quota 400.902, più altri 1.156 test sierologici fatti sempre da ieri. Le nuove guarigioni sono 115, per un totale di 22.130: quasi il 79% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.727 (-90 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.520: -80 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 15 (- 2), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 192 (- 8).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 22.130 (+115): 419 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 21.711 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 3 nuovi decessi: tre donne. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a 4.199. Per quanto riguarda la provincia di residenza, 1 decesso si è avuto in provincia di Parma e 2 in quella Bologna (nessuno nell’Imolese). Nessun decesso nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Piacenza e da fuori regione.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.523 a Piacenza (+2), 3.599 a Parma (+4), 4.968 a Reggio Emilia (+ 2), 3.932 a Modena (+2), 4.695 a Bologna (+14: 12 relativi a persone asintomatiche individuate da screening); 400 a Imola (+ 1); 1.007 a Ferrara (+2). I casi di positività in Romagna sono 4.932 (+1), di cui 1.034 a Ravenna (nessun nuovo caso), 948 a Forlì (+1), 782 a Cesena (nessun nuovo caso) e 2.168 a Rimini (nessun nuovo caso).