Giuseppina Brienza, presidente di Futuro in Comune

Imola. La presidente dell’associazione Futuro in Comune Imola Giuseppina Brienza ha incontrato nuovamente il commissario straordinario Nicola Izzo. “E’ stata una ulteriore occasione per sottoporre all’attenzione del Tavolo alcune proposte pratiche di immediata eseguibilità sia per la fascia d’età 0-3, sia di sostegno a tutte le attività estive/di inizio anno scolastico 2020/2021 – spiega la Brienza –. Soluzioni di cui le famiglie hanno fortemente bisogno e che si potrebbero affiancare a quelle già individuate dal Comune, per offrire un supporto ancora maggiore”.

Fascia d’età 0-3 – Sul versante delle proposte pratiche di immediata eseguibilità per la fascia d’età 0-3, “abbiamo concordato sulla possibilità di allestire degli spazi dedicati nelle aree verdi di alcuni quartieri della città, per moltiplicare i luoghi dell’educazione all’interno di una rete che si estenderà oltre i nidi e le scuole dell’infanzia già attrezzati – entra nei particolari la presidente dell’associazione Futuro in Comune Imola –, e di mettere a disposizione in ciascuno di questi spazi qualche gazebo (fra cui uno per il cambio dei bambini e uno per il rinfresco) e un educatore che si occupi dell’accoglienza dei genitori e delle baby sitter”.

In questi spazi attrezzati “i settori Scuola e Cultura del Comune potrebbero organizzare attività artistiche, di animazione, di gioco e motorie – aggiunge la Brienza –, anche avvalendosi della collaborazione di associazioni di genitori, comitati di cittadini, enti del terzo settore e parrocchie già riconosciuti dal Comune per la loro progettualità e professionalità”.

Ma, soprattutto, l’Amministrazione “può fin da adesso garantire alle famiglie la possibilità di usufruire di personale formato nel rispetto dei protocolli di sicurezza – continua la presidente dell’associazione –, organizzando corsi per educatori e promuovendo l’elenco aggiornato delle baby sitter pubblicato sul sito del Comune”.

Attività estive e di inizio anno scolastico – Sul fronte delle proposte pratiche di sostegno a tutte le attività estive e di inizio anno scolastico 2020/2021, “abbiamo condiviso le grandi potenzialità messe a disposizione da alcuni luoghi pubblici – prosegue la Brienza –, a cominciare dai Musei civici (Museo di San Domenico, Palazzo Tozzoni e ancora di più Rocca sforzesca), dai parchi (l’Osservanza, il complesso Sante Zennaro, le Acque minerali e il Tozzoni) e dalle aree verdi (il Bosco della Frattona), e, soprattutto della grande risorsa che sono gli spazi dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari”. Il circuito “dispone di ambienti, di servizi e di tecnologie idonee per accogliere sia i bambini/ragazzi in estate sia gli studenti a settembre – osserva la presidente di Futuro in Comune Imola –, e può rappresentare la soluzione ottimale per la grande fame di spazi di cui la scuola ha un bisogno vitale. Siamo sicuri che il Commissario saprà raccogliere il nostro suggerimento e che la società di gestione dell’autodromo non si lascerà scappare una occasione di questo genere”.