Faenza. E’stata vinta dal progetto intitolato WhaleBoneArch (a cura di Claudia Losi) l’edizione 2020 di “Exhibit Program”, bando della direzione generale “Creatività contemporanea” del Mibact volto a incentivare la qualità critica e curatoriale di mostre d’arte contemporanea in musei pubblici e spazi non profit italiani. Il museo Carlo Zauli è stato selezionato fra i primi 8 progetti presentati, provenienti da ogni parte d’Italia. Il progetto ha previsto la realizzazione di due grandi sculture  forme semi-realistiche di mascelle di balenottera), in collaborazione con aziende di Montelupo Fiorentino e Poggibonsi (Impruneta) prodotte da Fondazione “Museo della ceramica” di Montelupo e Comune di Scandicci, e nascono da una riflessione articolata e pluridisciplinare sulla storia di un territorio – in questo caso quello tosco emiliano – sul suo tempo profondo, naturale e umano.

Museo Carlo Zauli Faenza

“Exhibit Program” è un programma di contributi finanziari volti a incentivare le buone pratiche circa la qualità delle mostre d’arte contemporanea in Italia in musei pubblici e spazi non profit, e in tale contesto la direzione generale ha voluto porsi quattro importanti obiettivi, tra questi quello di sostenere lo sviluppo dei talenti italiani (anche emergenti) che si contraddistinguano per un’alta qualità progettuale e curatoriale. I progetti sono stati valutati da una Commissione di valutazione composta da Fabio De Chirico (dirigente direzione generale “Creatività contemporanea” (presidente); Giulia Ferracci – Curatrice Maxxi (Museo nazionale delle Arti del XXI secolo); Luca Lo Pinto – Direttore Macro (Museo d’Arte Contemporanea di Roma); Cecilia Guida – Docente di Storia dell’arte contemporanea, Accademia Albertina di Belle Arti, Torino; Denise Ottavia Tamborrino – Funzionario Mibact, direzione regionale Musei Emilia-Romagna e vicepresidente del Comitato tecnico-scientifico per l’arte e l’architettura contemporanee del Mibact.

(Annalaura Matatia)