L’ala Ivan Begic (foto di proprietà della Virtus)

Imola. Ivan Begic ha firmato il prolungamento del contratto che lo legherà alla Virtus Imola anche nella stagione 2020/2021. Si tratta della prima notizia “bomba” del mercato giallonero. Lo scorso anno, il croato-bosniaco è stato il valore aggiunto di una squadra che ha saputo far sognare i tanti tifosi imolesi.

Per Ivan Begic, i numeri della passata stagione parlano chiaro, avendo dominato la classifica dei cannonieri di serie C Gold Emilia Romagna con ben 423 punti realizzati ed il 21,15 di media punti a partita. Ha sovrastato un gruppo di “fuori categoria” quali Alex Percan (19,11 e 363 punti con Ferrara Basket), Andrea Maggiotto (18,37 e 349 punti con Fiorenzuola), Gedrius Sakalas (18,20 e 364 punti con Bmr Reggio Emilia), Luca Fontecchio (16,84 e 320 punti con Bologna Basket) ed Enrico Germani (16,4 e 328 punti con Bmr Reggio Emilia).

Ma non è solo questa classifica speciale a dar valore alla stagione di Ivan Begic: sono ottime anche altre medie registrate dall’ala di coach Marco Regazzi. Innanzitutto, nel computo complessivo dei tiri (sommando quelli da 2 punti, da 3 punti ed i tiri liberi), Begic ha totalizzato 229 canestri su 438 tentativi, ovvero il 53% a disposizione.

Al contempo, il croato ha il primo minutaggio dell’intero torneo con ben 704 minuti in campo, alla fantastica media di circa 36 minuti a gara.

A livello balistico, molto bene dalla linea dei tiri liberi con il 73%, quindi il 57% da 2 punti (precisamente 100 canestri infilati) ed il 32% nel tiro dalla lunga distanza (con 47/149 dall’arco). Non male anche i 46 assist registrati, i 6,4 rimbalzi strappati di media, le 7 stoppate totali ed i 5,15 falli incassati di media ogni partita (103 totali).

Realizzando oltre 21 punti di media a partita, l’ala ha spesso inciso sulle sorti del match, ma in determinate situazioni si è rivelato il risolutore decisivo. Tra le sue perle, il canestro della vittoria, dalla distanza, sul fil di sirena, contro Lg Competition, il canestro poco oltre la metà campo contro Basket Lugo allo scadere del primo tempo, senza dimenticare i 29 punti personali realizzati contro Gaetano Scirea e contro Reggio Emilia sia all’andata che al ritorno.