Imola. Forza Italia scende “in pista” dopo molto tempo a proposito di Imola parlando di autodromo e Gran Premio di F1. Per ora lo fa con Nicola Padula responsabile regionale Forza Italia Giovani Sport e Fabrizio Dore commissario regionale Forza Italia Giovani Emilia-Romagna.

“Accogliamo di buon grado il fatto che il governatore Stefano Bonaccini si attiverà affinché si aprano degli spiragli concreti per riuscire a riportare il Gp di Imola all’interno del calendario 2020 di F1 – spiegano Padula e Dore -. Crediamo, però, si debba e si possa fare di più, dal momento che questa è un’occasione irrinunciabile per far tornare a sfrecciare le monoposto sull’asfalto di un circuito che da oltre 50 anni è incarnazione dei valori sportivi, storici e culturali del nostro Paese. Pertanto chiediamo un intervento deciso da parte del Governo e, in particolare, del Ministero dello Sport affinché le trattative con la Fia (Federazione internazionale dell’automobilismo) possano concludersi nel migliore dei modi. Come sappiamo, la stagione 2020 partirà in ritardo a causa della pandemia e ci sarà una rimodulazione del calendario, con l’opportunità, per alcuni circuiti di ospitare, due gare. La combo Monza-Imola sarebbe motivo d’orgoglio per tutti gli appassionati di motori italiani e permetterebbe anche un rilancio dell’asset economico dell’Emilia-Romagna, con ripercussioni positive per il comparto  turistico e commerciale.
“Infatti, dopo mesi di chiusura forzata – concludono i due dirigenti regionali del partito di Berlusconi (non ci sono nel comunicato responsabili del partito di Imola, ndr) -, questo evento porterebbe enorme visibilità a questi luoghi che, vista la grande tradizione sportiva, non devono essere messi in secondo piano. Tale contesto di grandi eccellenze dovrebbe certamente bastare per convincere le istituzioni e la politica ad instaurare un dialogo proficuo con il Comune di Imola e offrire così le giuste condizioni alla Fia per permettere di riaccendere finalmente i riflettori sul prestigioso autodromo ‘Dino ed Enzo Ferrari'”.