Il Comune di Faenza non ferma la sua voglia di fare arte e di fare cultura: nonostante Argillà 2020 sia stato rimandato a causa della pandemia, è prevista per il 5-6 settembre 2020 la prima edizione della mostra mercato “alternativa”( di eccellenze nostrane e più circoscritta rispetto ad Argillà) denominata “Made in Italy 2020 – La ceramica italiana guarda al futuro”: una mostra mercato della ceramica italiana promossa in primis dal Comune di Faenza, dall’Associazione italiana “Città della ceramica” assieme ad altri partner tra cui il Consorzio Faenza C’entro, Cna e Confartigianato.

Un evento straordinario e unico dedicato interamente al made in Italy, che durerà due giorni e prevede la presenza di 100 espositori (botteghe italiane selezionate per Argillà 2020) che allestiranno i propri stand in piazza del Popolo e piazza delle Erbe, mentre invece in piazza della Molinella si terranno due concerti, di cui uno con strumenti musicali interamente fabbricati in ceramica e un altro a cura della Scuola di Musica “Sarti” con il contributo di Emilia Romagna Festival.

“Un progetto partito come una sfida che però si potrebbe rivelare una vera e propria opportunità, anche magari in termini di crescita e di turismo”, commenta il vicesindaco e assessore alla Cultura e alla Ceramica Massimo Isola.

(Annalaura Matatia)