Bologna. 11 positivi su 190 tamponi fatti presso la Bartolini, l’azienda logistica nei giorni scorsi al centro dell’attenzione delle autorità sanitarie. L’assessore Donini: “Intervenuti con rapidità ed efficacia, sempre di più impariamo a combattere il virus. Ma nessuno deve abbassare la guardia: rispettiamo le norme di prevenzione”.

Dopo l’allarme innescato nei giorni scorsi dalla scoperta di un consistente numero di positivi al coronavirus tra gli addetti, e loro familiari, di una azienda logistica di Bologna, ora la situazione si avvia ad essere sotto controllo. I test di laboratorio, i cui risultati sono stati resi noti oggi, confermano che su 190 tamponi effettuati, 11 sono risultati positivi al coronavirus.

“E’ un focolaio” commenta Raffaele Donini, assessore regionale alla Salute, “che si avvia ad essere contenuto. Il ché dimostra sostanzialmente due cose: che il nostro sistema sanitario regionale sa come combattere il virus quando si manifesta, ma ci dice anche che nessuno deve pensare che Covid-19 sia un fenomeno che è ormai alle nostre spalle. Al contrario, se da un lato abbiamo più strumenti per combattere il virus, non possiamo certo permetterci adesso comportamenti individuali che non siano in linea con le regole che tutti dobbiamo rispettare. Non rendiamo vani i sacrifici che tanto stanno costando al nostro Paese”.

In generale, dall’assessorato regionale alla sanità si chiarisce che non è in dubbio se ci sono e se ci saranno ulteriori focolai. L’unico dubbio è vedere dove si manifesteranno.
“Non dobbiamo rinunciare alla nostra attività professionale, né alle nostre relazioni, dobbiamo solo raccomandare  la massima prudenza nell’osservanza delle disposizioni” spiega Donini. “Raccomandando ai cittadini di comunicare immediatamente l’insorgenza di sintomi compatibili con quelli da covid-19. Di attivarci, come abbiamo fatto in modo repentino ed efficace, per circoscrivere e spegnere i focolai”.

(Aris Alpi)