L’assessore Giulia Naldi al centro estivo Cavalcavia

Castel San Pietro (Bo). Grande soddisfazione dell’Amministrazione comunale per aver potuto accogliere e finanziare le domande di tutte le 121 famiglie che hanno i requisiti previsti dal bando del progetto di conciliazione vita-lavoro della Regione Emilia-Romagna, che riconosce un contributo per la frequenza ai centri estivi per i minori di età compresa fra i 3 e i 13 anni.

“Ringraziamo la Regione Emilia-Romagna per la vicinanza che dimostra nei confronti delle famiglie – afferma l’assessora al Welfare Giulia Naldi -. Vorrei sottolineare la rilevanza di questo contributo regionale che ci ha permesso di rendere il servizio dei centri estivi maggiormente accessibile anche alle famiglie più in difficoltà. Un risultato ancora più importante considerato il periodo di emergenza che stanno vivendo. Nel frattempo stiamo lavorando per assegnare contributi anche ai singoli centri estivi, utilizzando fondi comunali e statali”.

Alla scadenza dei termini il 22 giugno scorso, al Comune erano pervenute 126 richieste. Di queste, ben 121 sono risultate in possesso dei requisiti e ammesse a ricevere i contributi. Il valore complessivo del contributo regionale assegnato alle famiglie del Comune di Castel San Pietro Terme è circa di 38mila euro e verrà erogato alla conclusione dei centri estivi, direttamente ai nove gestori che hanno aderito al progetto nel territorio comunale.

Attualmente sono in corso i controlli sulle autocertificazioni presentate, anche a seguito del sorteggio effettuato il 25 giugno.

Le famiglie ammesse possono beneficiare di un contributo massimo complessivo pari a 336 euro a bambino, e comunque non superiore al costo totale di iscrizione, previsto dal soggetto erogatore per il numero complessivo di settimane. Fra i requisiti richiesti, oltre alla residenza nel territorio comunale, c’è l’Isee in corso di validità non superiore a 28mila euro.

Info: Comune di Castel San Pietro Terme – nadia.giusti@comune.castelsanpietroterme.bo.it – tel. 051 6954172.