L’on. della Lega Gianni Tonelli spesso a Imola dove ha tanti amici, in un’intervista al Resto del Carlino, ha istituito personalmente una taglia di 10mila euro che pagherà di tasca propria a chi gli fornirà informazioni utili per individuare i ladri che nelle prime ore di lunedì 29 giugno, in fuga dopo un furto, nelle vicinanze di Mordano hanno investito (con un’auto rubata in precedenza) un carabiniere che è stato ferito gravemente. Il tutto a patto che le informazioni vengano inviate alla sua mail personale. L’idea è quella di dare un segnale forte “affinché le forze dell’ordine non siano vittime dello stesso Stato che servono e difendono”.

Tale idea non piace per nulla però alla presidente dell’associazione Futuro in Comune Giuseppina Brienza secondo la quale “è palese che la Lega sta dipingendo Imola e il suo territorio come il Far West con il solo obiettivo di fare propaganda elettorale in vista delle amministrative. Arrivando addirittura a proporre delazioni e taglie che non rispecchiano in alcuna maniera il grado di dignità personale e di civiltà degli imolesi, e che denigrano il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine. Ma Imola è una città civile e matura, e gli imolesi non hanno alcun bisogno di taglie e dubbie ricompense per compiere il proprio dovere”.

“Come abbiamo sottolineato pochi giorni fa, a Imola non ci sono più luoghi né iniziative pensate e destinate ai giovani, che consentano loro di vivere la città e momenti di svago in sicurezza – termina la presidente di Futuro in Comune -. Su questo la Lega ha delle responsabilità, così come le ha il suo assessore ‘in franchising’ nella giunta Sangiorgi. E sono responsabilità di carattere politico, legate alla totale mancanza di politiche giovanili adeguate e di politiche integrate fra sicurezza e offerta di servizi per i giovani. La Lega, in mancanza di proposte serie, sbraita e propone taglie, e forse nelle prossime settimane lancerà l’uso dei cinturoni e delle pistole. La solita macchina della propaganda”.