Castel San Pietro (Bo). Una donna 48enne, nel week-end dal 3 al 5 luglio, aveva inviato un messaggio a un amico residente in Polonia di volersi togliere la vita.

A tal punto, appresa la notizia e temendo per l’incolumità della donna, l’amico ha chiamato subito la polizia locale che, a sua volta, ha attivato l’Interpol, a Lione (Francia). Questa, trattandosi di un’organizzazione internazionale, si è messa contatto con le autorità italiane: i carabinieri della Centrale Operativa di Imola e della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno risolto l’enigma pochi minuto dopo, individuando la casa dell’aspirante suicida e scoprendo che si trattava di un procurato allarme, nato da uno sfogo emotivo che la donna aveva avuto con un parente a causa di una discussione scaturita da futili motivi.

I carabinieri hanno quindi proceduto a denunciare la 48enne per procurato allarme presso l’autorità.