Faenza. E’ deceduto oggi all’età di anni 83 Ivo Sassi, uno dei Maestri dell’arte del Novecento, dell’arte ceramica e scultorea faentina. Un grande vuoto nel mondo aristico faentino e non solo.

Ivo Sassi con una sua opera

Nel suo lavoro, l’artista ha sempre utilizzato la scultura e la ceramica per raccontare il tempo nel quale è vissuto; proprio domenica 5 luglio è andato in onda un servizio su Canale 5 dedicato a Faenza, in cui Ivo Sassi ha raccontato della poesia che troviamo nelle sue opere, che nascono da un rapporto profondo dell’artista con la terra e con il fuoco che la cuoce. Ivo Sassi “interrogava” la ceramica con grande passione e con una mente aperta e libera. Era sempre al lavoro, per lui il rapporto con la materia era l’unico modo per fare nascere nuove idee, e lo ha dimostrato, ad esempio, quando qualche anno fa, in occasione di Argillà 2014, si è messo in gioco realizzando un’opera alta oltre due metri, a cui ha lavorato per tutta una estate, smaltandola e cuocendola davanti a tutti all’interno di un forno spettacolare aperto in notturna per l’occasione.

Ivo Sassi

Le sue opere, il suo linguaggio, il suo modo di intendere e vivere l’arte e la ceramica restano per Faenza – ma non solo – un grande patrimonio culturale da coltivare, valorizzare e trasmettere alle giovani generazioni.

(Annalaura Matatia)