Imola. Tanti temi alla ribalta nella manifestazione “Rivolta Gaya 2020” che si svolgerà in piazza Gramsci sabato 18 luglio alle 18. Infatti affronterà anche le novità portate dalla pandemia del Coronavirus con un’attenzione particolare al movimento nato contro tutti i razzismi nel mondo dopo la morte del nero George Floyd negli Usa, tenuto a terra per diversi minuti con un ginocchio sopra il collo da un poliziotto.

Ecco un estratto del comunicato degli organizzatori di “Rivolta Gaya 2020”: “La pandemia ha messo in evidenza le contraddizioni del sistema in cui viviamo, dove i profitti vengono prima della salute, dell’ambiente e delle persone. Le violenze contro persone lesbiche, gay, trans, bisessuali, queer sono all’ordine del giorno, così come episodi di razzismo e discriminazione contro migranti e sex workers. Abbiamo visto un forte aumento delle violenze domestiche e dei femminicidi contro le donne, anche se siamo state completamente invisibilizzate. Per questo motivo adesso scendiamo in piazza, più consapevoli e determinate di prima”.

“Pretendiamo – continua il comunicato – una legge efficace contro l’omolesbotransfobia perché vogliamo che venga riconosciuta la natura sistemica della violenza e chiediamo interventi strutturali che possano prevenirla da un punto di vista formale e materiale. Vogliamo che chiese e Vaticano non abbiano voce in capitolo e che il Governo metta in atto misure concrete contro la violenza maschile omofoba, finanziando Centri Antiviolenza e promuovendo le iniziative di tutte le associazioni lgbtq. Pretendiamo di essere riconosciute come soggettività libere e/o come famiglie che già siamo, vogliamo avere accesso alla procreazione assistita e vogliamo che l’adozione sia regolarizzata per tutti. Durante il lockdown il diritto all’aborto è stato messo nuovamente sotto attacco e anche il Consultorio di Imola ha sospeso il servizio di erogazione della pillola anticoncezionale: l’accesso alla salute deve essere garantito a tutte”.

Infine, gli organizzatori invitano a portare la mascherina e a tenersi a distanza di sicurezza durante l’iniziativa.