Simone Carapia

Imola. Derby serrato nel centrodestra per la scelta del candidato a sindaco che sarà ufficializzato il 23 o il 24 luglio fra i rappresentanti del partito maggiore, la Lega. Nelle ultime ore pare che a spuntarla sarà l’ex capogruppo Simone Carapia, grande difensore dell’ex sindaca Manuela Sangiorgi durante il suo a nostro avviso disastroso governo della città e reduce dalla sconfitta alle elezioni regionali dove non fu eletto, sul consigliere regionale Daniele Marchetti che si accontenterebbe del ruolo di capolista del Carroccio con elezione sicura pure in consiglio comunale.

Nel centrodestra, possibile un consigliere a Fratelli d’Italia con Nicolas Vacchi grande protettore di Sesto Imolese in pole position, mentre è più difficile trovare qualcuno capace di andare a piazza Matteotti in Forza Italia, ridotta ai minimi termini a Imola dalla scissione guidata proprio da Vacchi che ha avuto il via libera da Galeazzo Bignami il quale a livello nazionale ha fatto il medesimo percorso.

Intanto anche nel centrosinistra a guida Pd che avrà come proprio alfiere Marco Panieri si sta lavorando ancora per allargare la coalizione già ampia come numero di liste. La novità sarà, con tutta la probabilità in alcune delle liste, la presenza di una parte dei genitori e insegnanti che animarono la manifestazione di fine giugno nel parco dell’Osservanza organizzata dal comitato imolese “Priorità alla scuola”. Il ragionamento e gli slogan di tale iniziativa erano che “dopo questo enorme sforzo collettivo e quando ormai tutte le attività produttive del Paese sono già riavviate, è ora di dire basta: la comunità scolastica ha bisogno di ripartire in presenza a settembre perché senza scuola non c’è politica, non c’è giustizia, non c’è uguaglianza, non c’è crescita, né umana, né economica”.