Da sinistra, Achille Serra e Carmen Cappello

Imola. Achille Serra è il capolista della lista civica che appoggerà Carmela Cappello come candidata a sindaco. L’aggettivo “civico” è quello che risuona di più il 23 luglio nell’accaldata sala al 10° piano dell’hotel Donatello. Ma il 78enne pensionato ex prefetto di Roma, Palermo e Firenze, di esperienze politiche in Parlamento ne ha già alla spalle parecchie, anche se lui precisa “di aver sempre seguito le persone e non i partiti. La prima volta rimasi deluso da Forza Italia (non cita però la persona in questione, Silvio Berlusconi, che allora e tutt’ora ne era il capo incontrastato, ndr) e fui l’unico che a dimettermi da parlamentare durante il mio mandato. Poi nacque, da prefetto di Roma, un’ottima collaborazione di 4 anni con l’allora sindaco Walter Veltroni e gestimmo insieme assai bene i funerali per la morte di Papa Giovanni Paolo II nonostante una folla oceanica. Rimasi amico di Veltroni e nel 2008 mi candidai in Parlamento con il Pd, ma poi Veltroni fu ‘accoltellato alle spalle'”. Poi dimentica di dire che passò al gruppo dell’Udc.

La Cappello sorride ed è visibilmente contenta “dell’acquisto” sottolineando che “il nostro è un programma con idee chiare e precise, non generiche come di solito quelle dei partiti che noi pensiamo sia bene ora stiano un po’ fermi in panchina. Legalità e sicurezza sono un cardine del nostro programma, temi dei quali Serra è esperto da tempo”.

Da parte sua Serra, che ora vive fra Roma e Milano, ammette “di non avere una esperienza minuziosa di Imola, ma voglio mettere al servizio del progetto della Cappello le mie capacità e professionalità. Non vedo in questa città grandissimi problemi di criminalità ma è bene prevenirli. Oggi gira più eroina rispetto al passato, si trovano troppe siringhe per terra soprattutto nel parco di via Cogne. Poi ci sono parecchi furti in appartamento e di biciclette. Bisogna illuminare di più le periferie, le telecamere di videosorveglianza sono importanti anche se da sole non bastano e credo molto nel ruolo della polizia locale. Se sarò eletto a Imola ascolterò molto i cittadini dedicando a tale attività un’intera giornata alla settimana. In ogni caso, se avrò un incarico, lo farò a titolo gratuito”.

“Inoltre – continua l’ex prefetto – è fondamentale continuare ad andare a parlare con gli studenti come ho fatto per gran parte della mia vita nei licei (non parla degli altri istituti superiori, forse la vicinanza della Cappello che ha fatto il classico ‘Rambaldi’ e ha diversi simpatizzanti fra coloro che lo frequentarono a quei tempi gli fa dimenticare gli altri altrettanto importanti, ndr) e nelle scuole medie se non addirittura alle elementari”.

Intanto alcune persone, entrate in sala, applaudono. Fra loro Luisa Rago che tempo fa invitò a Imola Serra, poi più recentemente chiamato dall’associazione “Fare, Cambiare, Migliorare” guidata da Carmen Cappello, e la sorella Giovanna Cappello, fra le più attive a mandare comunicati di Italia Viva ai mass-media fino a poco tempo fa.

(m.m.)